Questa mattina via Repubblica profumerà di mimose. Davanti alla gioielleria Oro Sicolo, al civico 6, i titolari hanno deciso di compiere un gesto semplice per ringraziare la città dopo la rapina subita nel tardo pomeriggio del 25 febbraio.
All’ingresso del negozio saranno lasciati dei rami di mimosa a disposizione di chiunque vorrà prenderne uno, in occasione della Giornata internazionale della donna. Accanto ai fiori ci sarà anche uno spazio per lasciare un messaggio, un pensiero, una parola di incoraggiamento. Un modo per trasformare un episodio di paura in un momento di condivisione.
«Ci sono momenti che mettono alla prova ma la vita continua», spiegano i titolari della storica gioielleria, attiva a Bitonto dal 1950. «Per questo abbiamo scelto un gesto semplice. Lasceremo delle mimose fuori per chiunque voglia prenderne una. E, se vorrà, potrà lasciare il suo messaggio di rinascita».
Il riferimento è alla rapina avvenuta nel tardo pomeriggio del 25 febbraio, quando un gruppo di malviventi fece irruzione nel negozio di via Repubblica, portando via gioielli e preziosi e lasciando sotto choc i titolari. L’episodio aveva scosso non solo la famiglia Sicolo ma anche l’intero tessuto commerciale della zona, con numerosi messaggi di solidarietà arrivati nei giorni successivi da cittadini, clienti e colleghi commercianti.
Proprio quella vicinanza è diventata il punto di partenza dell’iniziativa di oggi. «Perché ciò che può colpire uno può colpire tutti», aggiungono. «La vita a volte mette alla prova, ma insieme si trova la forza per rifiorire».
Questa mattina, quindi, chi passerà davanti alla gioielleria potrà fermarsi, prendere una mimosa e, se lo desidera, lasciare un pensiero scritto. Un gesto semplice, che prova a trasformare la paura in partecipazione. E che restituisce alla città un’immagine diversa di quella porta: non più il luogo di un’aggressione, ma uno spazio aperto, dove ripartire insieme.
















