“Rvrisp”, ovvero “vespe” nel dialetto bitontino. È il saluto con cui Gennaro Sifanno chiude ogni suo video su TikTok e che ormai è diventato un vero tormentone tra i suoi follower.
A 79 anni, il tiktoker di Bitonto è riuscito a conquistare il pubblico dei social con semplicità, ironia e racconti autentici della tradizione pugliese. I suoi video hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni, trasformando TikTok in una sorta di moderno focolare digitale dove condividere storie di vita, segreti del mondo rurale, sapori della terra e rimedi naturali tramandati dai nonni.
“Ormai sono famoso”, racconta sorridendo Gennaro Sifanno. “I ragazzi mi fermano per strada”. E il suo successo ha superato anche i confini della città: “Qualche settimana fa un bambino di 7 anni, da Foggia, ha convinto i genitori a portarlo a Bitonto per conoscermi”.
Che parli delle proprietà delle carrube, delle tradizioni contadine o delle chiese di Bitonto, l’obiettivo di Gennaro resta sempre lo stesso: “strappare un sorriso”.
L’avventura social del 79enne è iniziata quasi per gioco durante una vacanza a San Pietro in Bevagna, nell’estate scorsa. “Ero con la mia famiglia e spiegavo a mio nipote alcune particolarità delle piante presenti in un giardino. Lui registrò il video e lo pubblicò su TikTok. In appena un’ora arrivarono migliaia di visualizzazioni”.
Da quel momento è nato il fenomeno social di nonno Gennaro, sostenuto dall’intera famiglia. Se lui è il volto e l’anima dei contenuti, figli e nipoti si occupano della parte tecnologica, creando un ponte tra generazioni attraverso i social network.
La storia di Gennaro Sifanno parte dalle campagne delle Murge. Figlio di un soldato sopravvissuto alla guerra d’Etiopia e di una donna che lavorava nei campi, lasciò presto la scuola per aiutare economicamente la famiglia, facendo il pastore e il contadino. Una vita segnata da sacrifici, ma anche da grandi passioni. Profondamente devoto a San Francesco e ai Santi Medici (da cui ha ricevuto miracoli), Gennaro è stato anche un pioniere dello sport in tempi in cui correre per strada era considerato insolito.
Nel corso degli anni ha conquistato trofei nel ciclismo, nel culturismo e nel sollevamento pesi. Ancora oggi mostra la sua forza fisica sui social, pubblicando video mentre spacca legna o si allena in palestra.
Tra gli episodi più importanti della sua vita c’è anche un gesto eroico compiuto nel 1990. Gennaro Sifanno si arrampicò fino al quinto piano di un edificio nel centro di Bitonto per salvare un uomo sospeso nel vuoto. Per quell’azione coraggiosa ricevette la medaglia di bronzo al valor civile.
Dietro il successo social di Gennaro Sifanno non ci sono strategie o artifici, ma autenticità e voglia di trasmettere valori semplici.
“La vera ricchezza è nell’amore seminato” il messaggio del nonno influencer, che con il suo celebre “Rvrisp”, continua ogni giorno a costruire un ponte tra passato e presente, dimostrando come genuinità, tradizioni e semplicità possano ancora parlare a tutte le generazioni.
















