«Vita durissima per i delinquenti».
È il messaggio, senza giri di parole, che arriva dal Consorzio delle guardie campestri di Bitonto dopo l’ennesimo tentativo di furto sventato nelle campagne, questa volta nella notte tra giovedì e venerdì, a ridosso della frazione di Palombaio.
Una operazione che è resa possibile grazie ai controlli serrati condotti dalle dieci guardie campestri del Consorzio, impegnate ogni giorno — e ogni notte — in pattugliamenti capillari lungo strade interpoderali, poderi e aree più esposte ai raid dei ladri di olive.
Una attività definita «attenta, efficace, continua e scrupolosa», intensificata proprio in queste settimane in cui la campagna olivicola entra nel vivo.
Gli obiettivi sono chiari: impedire che i raccolti, frutto di mesi di duro e intenso lavoro, finiscano nelle mani dei malviventi.
E i risultati, spiegano dal Consorzio, stanno arrivando anche grazie alla collaborazione tra gli agricoltori, i proprietari dei fondi agricoli e il personale di vigilanza.
«Le regole e l’ordine vanno rispettate — si legge nella nota —. I delinquenti hanno vita durissima grazie alla fiducia dei consorziati, che aumentano ogni giorno, e al lavoro delle guardie, persone coraggiose e per bene».
Un messaggio di fermezza, ma anche un segno di speranza.
«La civiltà avanza» conclude il Consorzio.

















