È arrivato il momento di dare delle risposte e delle proposte concrete alla cittadinanza, sempre più indifesa e impaurita. Gli episodi malavitosi avvenuti in queste ore, nella nostra città, caratterizzati peraltro da inaudita brutalità, richiamano istituzioni, associazioni e singoli cittadini al loro dovere civico di cemento necessario alla coscienza collettiva.
Il Presidio Libera Bitonto “Anna Rosa Tarantino” non solo condanna questi atti turpi e violenti, e auspica una maggiore presenza delle pur encomiabili forze dell’ordine sul territorio, ma esorta tutti gli attori positivi della collettività a riflettere sulla necessità di cominciare a dare una lettura panoramica ed onnicomprensiva di questi reati compiuti, affinché si possa arginare socialmente il fin troppo diffuso fenomeno delinquenziale, per contrastare la mentalità criminale.
Cruciale, infatti, è il ruolo della società civile nel respingere il metodo mafioso. Solo l’antimafia sociale, animata da un sentimento condiviso, può contrastare l’omertà – diffusa pure per la paura serpeggiante fra la gente -, riesce a supportare le vittime, che non devono mai essere dimenticate o, peggio, isolate, ed è in grado di promuovere l’educazione alla legalità.
Il coinvolgimento attivo di tutti è fondamentale per sradicare il consenso, di cui le mafie si alimentano nei territori. Urge far fronte comune dinanzi al dilagare dell’illegalità, motivo per cui si fa irrinunciabile la lotta al virus dell’indifferenza, che rischia di indebolire ulteriormente la nostra comunità.
















