“Mariotto non può essere trattata come una realtà di serie B”. È la denuncia del consigliere comunale Francesco Natilla, che torna a sollecitare l’amministrazione sul tema dell’ampliamento e dell’allaccio del tronco fognario nel centro abitato della frazione.
Secondo quanto riferito, alcune famiglie attendono da anni un intervento definito “elementare” sul piano dei servizi essenziali. Una situazione che, nel terzo millennio, continua a trascinarsi tra ritardi e ostacoli tecnici mai del tutto chiariti.
Natilla ha annunciato di aver inoltrato nelle ultime ore una nota ufficiale al sindaco, chiedendo un intervento concreto e tempi certi. “È una richiesta legittima – sottolinea – che non può più cadere nel vuoto”.
Nel mirino del consigliere finiscono le motivazioni addotte finora per giustificare il mancato intervento. “È inaccettabile – afferma – continuare a parlare di presunti ostacoli tecnici insuperabili. La verità è che non si può continuare a trattare Mariotto come se fosse un insediamento in via di sviluppo”.
Non manca anche una stoccata politica: “Immagino già cosa dirà il solito collaboratore del sindaco – aggiunge – pronto a liquidare tutto come una mania di persecuzione o a sostenere che facciamo perdere tempo agli uffici. Se difendere il diritto di queste famiglie ad avere servizi igienici dignitosi significa far perdere tempo, allora ne vado orgoglioso”.
La richiesta è chiara: un cronoprogramma definito e risposte puntuali. “Basta promesse – conclude Natilla – servono i fatti”.
















