Bitonto, manifestazione cittadina promossa da Libera contro la violenza e per la sicurezza della comunità giovedì 16 luglio ore 19.30
Il Presidio di Libera Bitonto “Anna Rosa Tarantino” promuove una manifestazione cittadina in programma giovedì 16 luglio, con ritrovo alle ore 19.30 in Piazza Padre Pio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riaffermare i valori della legalità, della partecipazione civica e della solidarietà, alla luce dei recenti episodi criminosi che hanno destato preoccupazione nella comunità locale.
Dal punto di ritrovo in Piazza Padre Pio, il corteo si muoverà lungo il seguente percorso:
via Verdi – corso Vittorio Emanuele – piazza Cavour, via Sedile, via Mozzicugno, via San Giorgio, Piazzetta degli Infiammati, Via Martucci, Via delle Vergini, Porta Robustina dove è previsto il momento conclusivo della manifestazione.
La manifestazione intende rappresentare una risposta civile e pacifica, riaffermando il diritto dei cittadini a vivere in una comunità sicura, coesa e fondata sul rispetto della legalità.
Libera rinnova la propria piena fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità Giudiziaria, riconoscendone il ruolo essenziale nella tutela della sicurezza pubblica. Allo stesso tempo, richiama l’importanza dell’impegno della società civile nel promuovere una cultura della responsabilità, della partecipazione e della vicinanza alle persone colpite da episodi di criminalità.
L’associazione invita cittadini, associazioni, scuole, parrocchie, realtà produttive e tutte le componenti della comunità a partecipare alla manifestazione. Nella stessa giornata si propone inoltre di esporre un lenzuolo bianco dai balconi quale simbolo di vicinanza, speranza e impegno condiviso per una città unita.
Durante il corteo i partecipanti potranno accompagnare la manifestazione con strumenti sonori semplici, come fischietti, campanelli o altri oggetti, quale segno simbolico della volontà della comunità di non restare indifferente di fronte a ogni forma di violenza.
L’invito è rivolto anche alle istituzioni civili, religiose e militari affinché, con la loro presenza, testimonino l’unità della comunità nella promozione della legalità e della convivenza civile.
















