Sono diverse le segnalazioni, a Bitonto, tra le attività del centro, riguardanti un individuo, presumibilmente straniero che, palesando difficoltà nel parlare italiano o inglese, si avvicina ai banconi dei negozi con un foglio in mano, apparentemente legato a una raccolta firme o a una richiesta di aiuto, per poi approfittare di un attimo di distrazione e rubare oggetti personali.
L’episodio più recente è avvenuto ieri mattina.
«È entrato un ragazzo che sembrava in difficoltà nel parlare – racconta una ragazza –. L’unica parola che riusciva a dire era “smoke”. Mi ha mostrato un foglio e, mentre cercavo di capire cosa volesse, ha preso il mio cellulare dal tavolo. Me ne sono accorta solo dopo un po’. Per fortuna una persona di buon cuore lo ha ritrovato gettato a terra in via Spinelli e lo ha segnalato su Facebook».
Non si tratterebbe di un caso isolato.
«Mostrava un foglio con scritte in inglese, in cui si parlava di un presunto centro d’accoglienza per animali» spiega un’altra testimone che ha subito il furto del cellulare: «L’uomo indicava un nome scritto a penna e chiedeva aiuto, ma non sapeva rispondere in inglese. In realtà, era solo un pretesto per avvicinarsi al banco e rubare quel che aveva a portata di mano».
Lo stesso individuo avrebbe tentato di entrare anche in un salone da parrucchiera.
«Diceva di voler prendere appuntamento, nonostante sia un salone per sole donne, ma fortunatamente la titolare, all’interno con la sua bambina di pochi mesi, per paura non l’ha fatto entrare» spiega la testimone.
«Fate attenzione – scrive – a chi entra con fogli o richieste sospette, soprattutto se si avvicina troppo al banco o ai vostri effetti personali. Se lo incontrate, chiamate le forze dell’ordine».

















