Domani, alle ore 17, in occasione della sfida col A. Toma Maglie, riapre i battenti lo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto.
Tuttavia, nonostante siano passati quasi quattro anni dall’apertura del cantiere, restano alcune lacune che non consentono la piena fruizione dell’impianto. Per di più. questi dettagli mancanti, furono rilevati dalla Commissione di Vigilanza e Pubblico Spettacolo il 6 luglio scorso, ovvero circa due mesi fa. E nulla è stato fatto per rimediarvi tempestivamente.
Così, la partita di Capitan Palazzo e compagni, valevole per la seconda giornata di campionato di Eccellenza pugliese, si potrà giocare solo dopo l’ordinanza emessa ieri dal sindaco Francesco Paolo Ricci.
Ecco, di seguito, tutta l’amarezza dei tifosi neroverdi, espressa in un post su Facebook, che include anche il testo del documento sindacale.
“Sconcertati, delusi e increduli vi riportiamo due stralci dell’ 𝐎𝐑𝐃𝐈𝐍𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐍. 𝟓𝟓𝟐 𝐝𝐞𝐥 𝟎𝟏/𝟎𝟗/𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐢𝐭𝐨𝐧𝐭𝐨 (https://bitonto.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/albo-pretorio/-/papca/display/10486711):
…”PRESO ATTO del parere favorevole della CCVLPS riportato nel citato verbale n. 2 del 06/07/2026 a condizione che:
1. venga prodotta, relativamente ai parapetti della tribuna coperta e gradinata scoperta, dichiarazione di conformità alla UNI 10121 o UNI 13200-3, nonché la dichiarazione di conformità alla UNI 13200-6 della tribuna metallica;
2. in riferimento al D.M. 18/03/1996, dato l’uso anche notturno del campo sportivo, così come previsto dal progetto presentato, sia prevista l’illuminazione di sicurezza di tipo autonoma per le vie di esodo, aree spettatori, anche in conformità al D.M. n. 81/2008;
3. relativamente all’impianto di illuminazione artificiale del campo di gioco, sia garantito un impianto di illuminazione di sicurezza in grado di entrare in funzione automaticamente ed istantaneamente in caso di interruzione di energia della rete pubblica come indicato all’art. 7.9 delle norme CONI per l’impiantistica sportiva;
4. certificazione degli impianti di illuminazione di sicurezza non ancora prodotti;
5. planimetria definitiva; 6. installazione a servizio della nuova tribuna metallica di wc in modulo prefabbricato in luogo di quelli amovibili esistenti;
DATO ATTO
• che la tribuna metallica è dotata di certificazione UNI 13200-6;
• che la gara sarà disputata in orario diurno, pertanto sono automaticamente superate le prescrizioni n. 2, n. 3 e n. 4 di cui al predetto verbale n. 2;”…
ORDINA
per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono qui integralmente riportate,
l’espletamento della gara di campionato di eccellenza Regionale Puglia tra l’U.S. Bitonto e il Maglie presso la struttura sportiva comunale “Città degli Ulivi” sita in via Megra – Bitonto;
DISPONE
• di concentrare gli spettori della tribuna coperta solo in corrispondenza dei settori A, B e C e
quelli della tribuna scoperta in corrispondenza dei settori F e G;
• di impiegare, a presidio delle gradinate coperte e scoperte occupate dagli spettatori, n. 1 addetto alla sicurezza per ogni cinque metri di balaustra e comunque in numero non inferiore a venti;
• di autorizzare l’utilizzo dei bagni chimici attualmente esistenti sotto la tribuna metallica fino all’installazione dei moduli prefabbricati;
La presente ordinanza vale ai sensi degli artt. 68 e 80 del T.U.L.P.S. ai fini dello svolgimento
dell’incontro di calcio nella data sopra indicata, presso lo stadio comunale “Città degli Ulivi”, con l’obbligo di osservare le norme vigenti in materia di pubblico spettacolo e le sopra riportate prescrizioni;
La presente ordinanza è sempre revocabile per motivi di ordine e sicurezza pubblica, per abuso, o per inosservanza delle disposizioni sulla base delle quali è stata rilasciata.
La società sportiva “US Bitonto Calcio s.r.l.” assume ogni e qualsiasi responsabilità, sollevando il Comune proprietario, anche ai fini della sicurezza, per eventuali incidenti, furti, danni imputabili alle gare, che possano derivare a persone, a cose e allo spazio assegnato.”
Dunque, dopo 4 anni di ristrutturazione, lo stadio non è disponibile nella sua interezza e quindi sono individuati solo alcuni settori e peraltro solo della Tribuna coperta e della Tribuna scoperta.
Dopo quattro anni di lavoro mancano ancora:
– certificazione dell’impianto di Illuminazione di sicurezza;
-bagni definitivi della curva;
-messa a norma dei parapetti.
E a fronte di tanta inefficienza, si pensa bene di limitare l’uso dello stadio e scaricare sull’US Bitonto Calcio “ogni e qualsiasi responsabilità, sollevando il Comune proprietario..”.
















