La comunità parrocchiale di Cristo Re Universale di Bitonto si prepara a vivere un cambio alla guida pastorale. Per effetto delle nuove nomine disposte dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, da settembre don Gerri Zaccaro lascerà la parrocchia bitontina per assumere il ministero di parroco della Parrocchia “Madonna di Lourdes” di Noicattaro, oltre all’incarico di Cancelliere Arcivescovile.
A raccogliere il suo testimone sarà don Emir Frani, nominato Amministratore Parrocchiale della comunità di Cristo Re.
Ad accompagnare l’annuncio è stata una lunga e sentita lettera che don Gerri ha rivolto ai fedeli, invitandoli a vivere questo passaggio con fede e serenità. «Accogliamo nella fede dello Spirito che anima e ravviva la Chiesa la nomina di don Emir Frani come nuova guida della nostra amata comunità parrocchiale di Cristo Re Universale», scrive il sacerdote.
Don Gerri definisce la comunità di Cristo Re come una famiglia costruita negli anni, spiegando che l’espressione “nostra amata comunità” racchiude «l’intensa trama di storie, relazioni, sogni, affaticamenti e prospettive pastorali vissuti insieme nel tempo» trascorso al servizio della parrocchia.
Nel suo messaggio, il sacerdote sottolinea anche il valore della scelta compiuta dall’arcivescovo Satriano. «Accogliamo la nomina di don Emir da parte del nostro Arcivescovo Giuseppe, non come un esercizio di autorità, ma come un discernimento paterno ed ecclesiale», afferma, evidenziando come la decisione sia maturata «per il bene della comunità».
Parole di grande stima vengono rivolte anche al nuovo sacerdote. Secondo don Gerri, don Emir saprà essere una presenza vicina a tutti: «Non si risparmierà nel mettersi a fianco di tutti, ad essere disponibile nell’accogliere le domande di senso dei ragazzi e dei giovani, a consolare e ridonare la speranza a coloro che faticano».
Nella lettera viene affrontato anche il tema della nomina ad Amministratore Parrocchiale, invitando i fedeli a non attribuire a questa qualifica un significato di precarietà. «Accogliamola come segno di tenerezza nei confronti di don Emir», scrive don Gerri, ricordando che il suo ministero non sarà in alcun modo limitato. «Il suo essere Amministratore Parrocchiale non limiterà per nulla il suo ministero: essere nella comunità trasparenza della paternità di Dio».
Infine, l’invito rivolto all’intera parrocchia è quello di accompagnare questo tempo con la preghiera e con uno spirito di comunione. «Vi chiedo anche una preghiera per me. È il tempo di stringerci insieme e di sentirci ancora più comunità senza lacerare o contaminare questo tempo», conclude don Gerri, certo che i fedeli sapranno accogliere il nuovo sacerdote «per farlo sentire a casa e pienamente parte della nostra affascinante parrocchia di Cristo Re Universale».
















