Anche se è solo un post pubblicato su Facebook, non può passare inosservato.
Se non altro perché è il secondo dello stesso tenore e perché a firmarlo è il responsabile della comunicazione e direttore generale del Bitonto C5 Femminile.
Sì, proprio la squadra che ha dominato l’ultimo triennio del futsal rosa e che ha fatto incetta di trofei, divenendo un modello di organizzazione ed efficienza per le altre società.
Dunque, leggiamo cosa scrive Francesco Paolo Cambione sul suo account social.
“In questo momento il Bitonto C5 femminile non ha un palazzetto omologato dove giocare le gare casalinghe, necessitando il Palapansini di costosi adeguamenti alle nuove norme di sicurezza che, al momento, non sappiamo se il Comune di Giovinazzo vorrà sostenere. Alcune fortunate coincidenze ci faranno giocare di nuovo in casa il 26 aprile. Ma resta il problema dei Play Off Scudetto, a cui per l’ennesima volta ci siamo qualificati.
Al momento non sapremmo dove andare a giocare“.
Insomma, dal tutto al nulla il passo sembra essere breve. Pure troppo.
“È la seconda volta che torno sullo stesso argomento in 10 giorni. Lo scrivo ora così poi, quando sarà, nessuno dica: madò e cosa è successo? Ma non lo potevate dire prima? Un vero peccato questa decisione. Ma è definitiva? Si può fare qualcosa per cambiarla?
Perché il rischio è che i buoi siano scappati. E non è detto verso un macello ma magari verso un pascolo più verde e più accogliente“.
E allora? Un futuro a tinte fosche attende Luciléia e compagne?
“Questa non è nè una minaccia, nè un avviso nei confronti di nessuno. E’ solo un fissare un punto temporale di quello che sarà più avanti“, conclude Cambione.

















