Massima incisività dei controlli della Polizia di Stato sul territorio di Bitonto e nelle frazioni di Mariotto e Palombaio, oltre che nella zona ex 167. A seguito dei recenti episodi delittuosi che hanno interessato la città e per rispondere alla necessità di garantire una sicurezza sempre più tangibile, il questore di Bari Annino Gargano ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.
L’intensificazione dei servizi ha visto l’impiego sinergico dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Centrale. Nel periodo compreso tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio sono state identificate complessivamente 567 persone, di cui 243 con precedenti di polizia, e controllati 288 veicoli attraverso 20 posti di blocco mirati.
Sul piano della polizia giudiziaria sono state eseguite 14 perquisizioni personali e domiciliari, finalizzate a colpire i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti e la detenzione illegale di armi. Nel corso delle operazioni sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per detenzione di marijuana e cocaina ad uso personale, a conferma di un monitoraggio costante delle aree maggiormente esposte al fenomeno dello spaccio.
Importanti anche i risultati sul fronte della sicurezza stradale: sono stati sequestrati cinque veicoli privi di copertura assicurativa, eseguito un fermo amministrativo e recuperate cinque auto di provenienza furtiva, successivamente restituite ai legittimi proprietari.
In un’ottica di sicurezza integrata, i controlli hanno riguardato anche la mobilità leggera. I poliziotti, operando congiuntamente alla Polizia Locale e alla Motorizzazione Civile, hanno effettuato verifiche sulla conformità tecnica di monopattini e biciclette elettriche. Durante i servizi sono state elevate nove sanzioni per il mancato uso del casco e, in un caso, si è proceduto al sequestro di una bicicletta elettrica non conforme alla normativa vigente, a tutela della pubblica incolumità sulle strade urbane.
Un’azione capillare e coordinata che si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza e contrastare in modo efficace ogni forma di illegalità.

















