Anche Bitonto è stata interessata dalla vasta operazione di controllo condotta ieri mattina dalla Polizia di Stato negli insediamenti e nelle baraccopoli dell’area metropolitana di Bari.
L’attività, inserita nei servizi ad “Alto Impatto” disposti per prevenire i reati e monitorare in maniera capillare il territorio, si è concentrata, oltre che nella città bitontina, anche nei quartieri baresi di Poggiofranco e San Giorgio.
Il bilancio complessivo dell’operazione è di 75 persone identificate, tra cui 50 maggiorenni e 25 minorenni, tutte di nazionalità rumena. Ventisette dei soggetti controllati risultavano già gravati da precedenti di polizia.
Nel corso degli accertamenti, un cittadino straniero è stato accompagnato negli uffici della Questura di Bari per approfondimenti sulla propria posizione sul territorio nazionale e per essere sottoposto alle procedure di fotosegnalamento.
Un’altra persona è stata invece denunciata in stato di libertà per ricettazione, dopo essere stata trovata in possesso di uno scooter risultato rubato. Il ciclomotore è stato sottoposto a sequestro penale.
Parallelamente ai controlli sulle persone, gli agenti hanno verificato 19 autoveicoli ed effettuato 11 perquisizioni. Il comunicato della Questura riferisce i dati all’intera operazione metropolitana e non specifica quali singoli risultati siano riconducibili al controllo svolto a Bitonto.
Il dispositivo di sicurezza è stato disposto con un’apposita ordinanza dal questore di Bari Annino Gargano e ha visto l’impiego complessivo di 88 poliziotti.
All’attività hanno partecipato il personale della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica del Gabinetto interregionale “Puglia”, del Reparto Prevenzione Crimine, delle Volanti, della Polizia Stradale, del IX Reparto Mobile, oltre a due unità cinofile, una antidroga e una antisabotaggio, e a una squadra del nucleo Artificieri.
L’intervento si inserisce nel programma di controlli straordinari finalizzati a verificare la presenza di persone irregolari, mezzi di provenienza illecita e possibili situazioni connesse ad attività criminali negli insediamenti dell’area metropolitana.
















