Prima le sirene dei Carabinieri, poi quelle dell’ambulanza. È accaduto ieri, poco dopo le 13.30, quando i militari sono intervenuti nell’abitazione di una giovane coppia di circa trent’anni, dopo una richiesta di aiuto arrivata dalla donna.
Secondo quanto si apprende, la giovane avrebbe contattato i soccorsi riferendo che il compagno, in un presunto stato di alterazione, la stava maltrattando. I Carabinieri hanno raggiunto immediatamente l’abitazione e, valutata la situazione, hanno richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118.
Al termine degli accertamenti, il trentenne è stato arrestato in flagranza nell’ambito delle procedure previste dal cosiddetto “Codice rosso”, la normativa che assicura una trattazione prioritaria dei casi di violenza domestica e di genere. L’uomo è stato quindi condotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il giovane era già stato arrestato lo scorso dicembre per analoghe contestazioni ed era tornato in libertà nel mese di maggio, circa due mesi fa. Dopo la scarcerazione avrebbe ripreso a convivere con la compagna, che lo aveva già denunciato in precedenza.
















