La corsa è partita all’improvviso, tra i vicoli stretti del centro storico. Non lungo la strada, ma sui tetti. È il “salto dei tetti”, disciplina olimpica in cui sono specializzati gli spacciatori locali e che a Bitonto sembra non conoscere stagioni. I pusher della zona del cosiddetto “Ponte” sono riusciti ancora una volta a dileguarsi correndo di copertura in copertura, sfruttando la continuità degli edifici e la conformazione del quartiere.
Dalle 15 alle 20 di ieri pomeriggio, le forze dell’ordine hanno passato al setaccio l’area compresa tra via Sant’Andrea, via De Rossi, vico San Giovanni e via Maggiore, scandagliando palmo a palmo i vicoli ritenuti da tempo piazze sensibili per lo spaccio al dettaglio.
Alla vista degli uomini e delle donne in divisa, alcuni soggetti si sono dati alla fuga arrampicandosi sui tetti delle abitazioni e riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Durante le operazioni sono stati recuperati e posti sotto sequestro diversi quantitativi di hashish, marijuana e cocaina, nascosti tra intercapedini, anfratti e spazi comuni utilizzati come depositi temporanei.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, con particolare attenzione alla zona del “Ponte”, da tempo teatro di tensioni legate alla gestione delle piazze di spaccio. La presenza delle forze dell’ordine resta alta, in un contesto in cui la sfida si gioca anche sui tetti.

















