Oltre 71mila euro per sostenere i centri estivi e le attività educative e ricreative rivolte ai minori. È l’importo assegnato al Comune di Bitonto nell’ambito del riparto nazionale delle risorse destinate ai Comuni per il potenziamento dei servizi socioeducativi territoriali.
Il Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha firmato il decreto relativo alla distribuzione dei fondi per il 2026. L’avviso rivolto ai Comuni italiani per manifestare l’interesse a beneficiare del finanziamento era stato pubblicato l’8 maggio, con termine di scadenza fissato al 28 maggio.
La dotazione complessiva del Fondo per il 2026 è stata incrementata da 60 milioni a 69.773.561,64 euro, consentendo di assegnare risorse a 6.372 Comuni italiani.
Le iniziative dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026, anche in collaborazione con enti pubblici e privati. L’obiettivo è potenziare i centri estivi, i servizi socioeducativi territoriali e i centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore di bambini e ragazzi tra 0 e 17 anni.
A Bitonto è stato riconosciuto un finanziamento pari a 71.306,40 euro. La somma è stata determinata in base alla popolazione residente nella fascia 0-17 anni, pari a 8.571 minori secondo i dati Istat definitivi al 1° gennaio 2025.
A livello regionale, escludendo i capoluoghi di provincia, quello assegnato a Bitonto risulta il terzo importo più alto in Puglia, dopo quelli riconosciuti ai Comuni di Altamura e Cerignola.
Le risorse rappresentano un sostegno concreto per le famiglie e per l’organizzazione delle attività estive, in una fase dell’anno in cui la conciliazione tra tempi di lavoro e cura dei figli diventa particolarmente complessa.
Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’avviso rivolto alle famiglie che intendono usufruire del contributo per la frequenza dei centri estivi attivi sul territorio comunale. Saranno quindi indicate modalità, requisiti e tempi per presentare la domanda.
















