Dopo 13 anni di attesa, il tanto atteso ponte sulla strada provinciale 231, collegamento con la Poligonale di Bitonto, è diventato realtà nelle scorse settimane.
Un’opera strategica per la mobilità locale e metropolitana che, tuttavia, presenta alcune criticità sul fronte della sicurezza e dell’orientamento stradale. A sollevare la questione è una nota trasmessa alla Città metropolitana dal consigliere comunale Francesco Natilla, nella quale vengono evidenziate, in particolare, le carenze della segnaletica direzionale. In entrambe le direzioni, verso Terlizzi e verso Bitonto, le cuspidi di instradamento risultano prive delle necessarie frecce indicatrici. Secondo la segnalazione, mancherebbero inoltre indicazioni fondamentali per chi percorre l’arteria e deve raggiungere i principali snodi del territorio senza attraversare i centri abitati. È stata quindi richiesta l’installazione urgente della segnaletica per l’autostrada A14, l’aeroporto “Karol Wojtyła”, il porto di Bari, l’ospedale San Paolo e la Zona industriale. La segnalazione riguarda però anche una criticità più ampia: proprio la sicurezza dell’intera Poligonale di Bitonto. Numerosi incroci, infatti, continuano a presentare condizioni di rischio, in assenza di rotatorie adeguate e di una segnaletica verticale e orizzontale efficace.
«Un’opera pubblica attesa per 13 anni e realizzata con un significativo investimento di risorse – sottolinea Natilla – non può considerarsi realmente conclusa se non è accompagnata da tutti gli elementi necessari a garantire sicurezza e corretta informazione agli automobilisti».
















