Non bastavano i rallentamenti e i blocchi causati dall’applicativo informatico SEIA della Regione Puglia. Ora, secondo Fratelli d’Italia, a complicare ulteriormente l’accesso al carburante agricolo si aggiungono anche ritardi a livello comunale.
A denunciarlo sono i consiglieri comunali Domenico Damascelli, Francesco Toscano e Carmela Rossiello, che segnalano come il Comune di Bitonto non abbia ancora formalizzato l’individuazione del dipendente incaricato della gestione delle procedure relative ai Libretti UMA, contribuendo di fatto al blocco delle pratiche.
«Se la Regione rallenta, il Comune blocca – affermano i consiglieri – con conseguenze gravissime per un comparto strategico come quello agricolo, pilastro dell’economia locale».
Secondo Fratelli d’Italia, le ripercussioni sono già evidenti sul territorio. «Ci sono produttori che stanno ancora completando la raccolta delle olive e che oggi non possono mettere in moto i propri mezzi agricoli per mancanza di carburante – spiegano Damascelli, Toscano e Rossiello –. Altri stanno avviando le normali operazioni colturali e si trovano completamente fermi».
Il rischio, sottolineano, è quello di danni economici ingenti, che colpiscono non solo le aziende agricole, ma anche i lavoratori del settore e l’intera filiera produttiva locale.
Da qui la richiesta di un intervento immediato. «Chiediamo all’Amministrazione comunale di Bitonto di risolvere senza ulteriori ritardi questa criticità – proseguono i consiglieri – formalizzando l’individuazione del personale incaricato e consentendo lo sblocco delle pratiche UMA. Ogni ulteriore rinvio sarebbe irresponsabile».
Fratelli d’Italia ribadisce infine la necessità di un’azione rapida e concreta, affinché l’agricoltura bitontina non venga «messa in ginocchio da ritardi burocratici e disorganizzazione istituzionale».

















