Il Bitonto affonda l’Ugento con una prestazione mirabile per tenacia, coesione e sapienza tattica.
Mister Zinfollino vara una formazione a trazione anteriore con Cozzella prodigioso fra i pali, Dinielli e D’Alba baluardi centrali, in cabina di regia l’infaticabile Cutrone con Cafarella sempre più autoritario, capitan Palazzo in versione suggeritore – ruolo splendidamente interpretato – alle spalle del gladiatorio Bozzi – che duello col “francobollatore” Aranda – e delle due ali pungenti e immarcabili Napoli e Demichele.
Dopo un iniziale pressing dei salentini, forti di una notevole tecnica sudamericana, ecco il diluvio neroverde. Minuto 37, lezione di geometria applicata al calcio: Demichele apre per Bozzi, che serve Palazzo, imbucata per Marchitelli, che in scivolata insacca.
Ottavo della ripresa: Cafarella lancia Napoli, cross radente e piatto chirurgico di Demichele: 2-0. Triplica alla mezz’ora Lavoratti, che prende il cuoio dalla trequarti e spara da fuori: palo e gol. I
nfine, a 10’ dal termine, Napoli sfonda da destra e tenta due volte finché non insacca.
Il Tabellino
BITONTO: Cozzella, Catalano, Dinielli, Marchitelli, Cutrone, Bozzi (19’ st Lavoratti), Cafarella, Demichele (32’ st Meliddo), Napoli (39’ st Cariello), Palazzo (39’ st Fracchiolla), D’Alba. A disp.: Scioscia, Sasanelli, Massari, Marzulli, Leuzzi. All. Zinfollino
UGENTO: Maggi, Marchionna, Boglic, Aranda, Martinez, Scarlino, Lollo, Albin (42’ st Zappacosta), Cordary, Rivadero, Laena. A disp.: Marzo, Demaria, Schito. All. Manco
ARBITRO: Antico di Brindisi
RETI: 37’ pt Marchitelli, 8’ st Demichele, 32’ st Lavoratti, 36’ st Napoli
NOTE: Ammoniti Scarlino, Rivadero, Cutrone, Catalano, Napoli. Corner 5-4 per il Bitonto. Recupero: 2’ pt+2’ st

















