Il Taranto viola il «Sante Diomede» del quartiere San Paolo – una delle case provvisorie dei leoni neroverdi – riuscendo a spuntarla sul Bitonto al culmine di una contesa maschia, ruvida e appassionante.
In infermeria Delgado e il «diez» Santiago Chacon, mister Gino Zinfollino vara una formazione guardinga, con i fidi baluardi arretrati D’Alba e Dinielli, facitor di gioco l’ubiquo Cutrone, Milella a far legna, i Samuele Napoli e Demichele a pungere sulle fasce, attaccante di manovra capitan Palazzo.
Il collega Danucci sceglie quale perno difensivo il bitontino doc Delvino, Guastamacchia a giostrare in mediana, Losavio di lucente supporto a Labianca e Russo.
Dopo alcune zuffe tutt’altro che da galateo, al 19′ Vukoja imbuca per Russo, che manca il bersaglio da posizione favorevole. Giro di lancette e mancino di Marchitelli, respinto in tuffo da Martinkus.
Alla mezza, faticosa costruzione dal basso e amnesia difensiva dei padroni di casa, piattone calibrato di Losavio dal limite, D’Alba s’immola e devia, sul cuoio ballonzolante si fionda Labianca, che calcia a colpo sicuro: il balzo prodigioso di Cozzella manda il cuoio ad incocciare l’incrocio.
Mirabile filtrante di Palazzo, al 34′, per Demichele che impicca il destro e spedisce sul fondo. Centoventi secondi e destro possente di Russo, alto, poi botta di Marino, su cui inchioda i guantoni Cozzella. Un minuto e parabola a giro di Palazzo, smanaccia Martinkus all’indietro. A 3′ dall’intervallo, Hadziosmanovic pecca di vista a porta sguarnita, dopo uscita acrobatica di Cozzella.
Al rientro dagli spogliatoi e sotto una pioggia ancor più crudele, la ripresa si schiude subito con un diagonale di Russo, abbranca in presa il goalkeeper ex Auxerre. Al 5′ risponde Demichele con medesimo esito.
Nono minuto, il gol che spacca il match.
Cross da destra di un infaticabile Hadziosmanovic e inzuccata letale di Russo. Gli ospiti provano ad incrudelire: cross da sinistra, nuca di Losavio e traversale scheggiata. I leoni reagiscono: subdolo tiro cross di Napoli, tremebondo Martinkus si rifugia in corner. Altro destro filante del furetto terribile, palo sfiorato.
Dopo una gentile email di Cutrone, a 7′ dal triplice fischio di un poco convincente signor L’Erario, sponda di Russo per Losavio, stoccata sventata dal piede provvidenziale di Cozzella.
Il trafelato forcing finale di Bozzi e compagni non sortisce il pareggio sperato, che pure non sarebbe stato immeritato.
I pedatori della «città bimare» si attestano al quarto posto, però a -1 dal Canosa, quelli del Torrione Angioino restano a +6 dalla zona playout.
IL TABELLINO DELL’INCONTRO
BITONTO: Cozzella, Catalano, Marchitelli (43′ Gagliardi), Cutrone, Dinielli, D’Alba, Napoli, Milella (12′ st Fracchiolla), Demichele (37′ st Senatore), Palazzo (18′ st Bozzi), Cafarella (34′ st Lavoratti)
A disp.: Grande, Massari, Cariello, Leuzzi. All. Zinfollino
TARANTO: Martinkus, Hadziosmanovic, Delvino (32′ st Rizzo), Guastamacchia, Derosa, Di Paolantonio, Vukoja, Incerti (30′ pt Marino; 34′ st Zampa), Labianca (25′ st Sansò), Losavio, Russo. A disp.: Mastrangelo, Konate, Souare, Monetti, Trombino. All. Danucci
ARBITRO: L’Erario di Formia
RETI: 9′ st Russo
NOTE: Ammoniti Milella, Cafarella, Hadziosmanovic, Derosa, Losavio; recupero: 1′ pt+4′ st. Angoli: 10-3 per il Taranto

















