Col franco successo (5-0) sul dimesso Gallipoli, il Bitonto calcio ha ottenuto, con pieno merito ed una giornata d’anticipo, la salvezza diretta nel difficile campionato di Eccellenza pugliese.
È il tempo della gioia e dell’emozione, certo, ma pure della riflessione. Pubblichiamo quanto scritto dal vicepresidente Giovanni Brindicci, al novantunesimo del match di ieri.
“É salvezza (49 pt sul campo)!
E’ il coronamento di un percorso fatto di sacrificio, impegno e cuore.
Anche quest’anno la salvezza conquistata sul campo è il risultato del lavoro di un gruppo straordinario, che non ha mai mollato, nemmeno nei momenti più difficili.
A questi ragazzi va il mio applauso più sincero: avete dimostrato cosa significa indossare questa maglia, lottando con orgoglio e determinazione fino all’ultimo minuto.
Un grazie allo staff, che ha saputo guidare la squadra con competenza e passione, e ai nostri tifosi, sempre presenti, sempre al nostro fianco: il vostro sostegno è stato fondamentale.
Questa salvezza è un punto di partenza, non di arrivo.
Ci piacerebbe continuare a lavorare con umiltà e ambizione per rendere sempre più grande il nome del Bitonto Calcio.
In questi anni abbiamo portato avanti il progetto sportivo con grande senso di responsabilità, affrontando sacrifici importanti sotto ogni punto di vista.
Nonostante le difficoltà logistiche ed economiche legate all’assenza della nostra casa sportiva, abbiamo continuato a lavorare con serietà, passione e rispetto verso la comunità che rappresentiamo.
Adesso posso dirlo con chiarezza, come sempre: la volontà di continuare a crescere e puntare a traguardi sempre più ambiziosi passa inevitabilmente dalla piena disponibilità dello stadio.
È una condizione fondamentale per garantire sostenibilità, programmazione e sviluppo alla nostra società.
Abbiamo dimostrato con i fatti quanto teniamo a questa squadra.
Ma per poter guardare avanti con nuovi progetti è necessario lo stadio, e subito!
La nostra società continuerà a fare la propria parte con impegno e serietà, come ha sempre fatto.
Ci aspettiamo però che anche chi ha responsabilità istituzionali faccia altrettanto, affinché dopo tanti sacrifici si possano finalmente aprire nuove prospettive e raggiungere i traguardi che questa squadra, questa società e questa città meritano“.
















