Il Bitonto festeggia il ritorno al «Città degli Ulivi» con una vittoria imperiosa in rimonta fulminea sul Toma Maglie.
Mister Francesco Modesto sceglie l’argentino Bigongiari in mediana accanto al play Cutrone e piazza Palazzo alle spalle del monumentale Saani e del guizzante Napoli. Il collega Mauro Giordano sistema in modo guardingo i suoi e individua in Perez il fulcro della manovra.
Al 6′, punizione dalla trequarti del capitano, respinge di pugni De Carlo. Dopo 3′, corner da destra: sorvola la traversa un colpo di testa in tuffo di Saani, che poi ci prova in contropiede: conclusione centrale. Dopo la mezza, mancino flebile dal limite di Napoli e una incornata di Natola fuori misura.
Ripresa dal canovaccio identico e, subito, discesa inebriante di Napoli, cross per Bigongiari: stoccata murata dall’estremo ospite. Al quarto d’ora, tuttavia, a sorpresa, vantaggio ospite: cuoio che ballonzola in area e piattone centrale Paglialunga, che si insacca. Prima della mezz’ora, in sessanta secondi i leoncelli la ribaltano e vincono. Il pareggio: lancio illuminante di Cutrone, tocco perfido di Palazzo, De Carlo smorza la sfera che Saani provvede a sbattere in rete. Il sorpasso: Palazzo borseggia palla a centrocampo e imbecca il centravanti ghanese, pallone per Meliddo che indovina l’angolo. Negli ultimi scampoli, si registrano una incursione saettante di Venanzio con botta appena fuori misura e una mezza girata acrobatica di Tataru, cui il goalkeeper ex Auxerre oppone i salvifici guantoni.
Al triplice trillo finale di un troppo imberbe Gialluisi di Barletta, i leoni corrono sotto la tribuna e la curva a salutare festanti i tifosi felici.
Esultano di gioia i cuori di tutti, grandi e piccini, dopo il tanto agognato rientro a casa. «È stata la vittoria della squadra, anche se, forse, nel primo tempo potevamo fare di più», osserva il tecnico. «Non dimentichiamo mai che abbiamo uno dei gruppi più giovani del campionato ed un nutrito nucleo di bitontini», aggiunge il ds Marco Pizzulli. Il metronomo Manuel Cutrone conclude: «Tocca a noi, adesso, con le prestazioni e i risultati, far venire la gente a riempire queste gradinate». Euforico pure il sindaco Francesco Paolo Ricci: «Questo è stato un successo di tutta la città, che ha riscoperto ancora una volta, grazie al calcio e al Comunale riaperto, la sua unità. Non possiamo che rallegrarci, tutti quanti».

















