In un periodo di forte instabilità nel mercato dell’energia e delle telecomunicazioni, dove tariffe, offerte e contratti cambiano con una rapidità disarmante, la parola d’ordine è una sola: trasparenza.
A Bitonto, questa garanzia ha un nome: Centro Assistenza Bollette (CAB), una realtà ormai radicata nel territorio con quattro sedi operative — via Giacomo Matteotti 83, via Pasquale Berardi 7, via Silvio Pellico 4B e via Crocifisso 103/D — che ogni giorno assistono gratuitamente cittadini e imprese nella gestione delle proprie utenze.
Il Centro Assistenza Bollette si occupa di analisi dettagliate di bollette luce, gas, telefono, acqua, TARI e fotovoltaico, oltre a fornire assistenza legale gratuita, volture, subentri e ricontatti periodici per monitorare nel tempo la convenienza delle offerte.
Tutto il servizio è completamente gratuito e nasce per tutelare il consumatore in un mercato vulnerabile, spesso condizionato da informazioni poco chiare o costi nascosti.
Ma il vero dato che racconta l’efficacia del modello CAB è nazionale
Negli ultimi sei mesi, grazie al lavoro coordinato della rete che conta oggi oltre 300 sportelli in tutta Italia, il Centro Assistenza Bollette ha ottenuto rimborsi per più di 545.000 euro a favore di utenti che avevano subito addebiti errati, contratti non richiesti o sovrafatturazioni.
«Questi risultati confermano che il nostro impegno è concreto – spiegano i referenti delle sedi bitontine -. Ogni rimborso, ogni bolletta corretta, ogni famiglia aiutata rappresenta la nostra missione: restituire fiducia, chiarezza e tutela a chi spesso non ha gli strumenti per difendersi».
La forza del CAB sta proprio nella vicinanza al cittadino e nella competenza di un team specializzato, capace di unire consulenza gratuita e assistenza legale continuativa.
Un servizio che non si limita al risparmio, ma costruisce nel tempo un vero rapporto di protezione e fiducia.
Chi desidera sottoporre la propria bolletta a un controllo gratuito può recarsi in una delle quattro sedi CAB di Bitonto o contattare il servizio attraverso i canali social ufficiali e WhatsApp.
La trasparenza, oggi più che mai, è il primo passo verso un futuro energetico consapevole.
















