Arrivano i primi risultati dopo le proteste degli agricoltori per i guasti ai pozzi artesiani di Palombaio e Mariotto, frazioni di Bitonto. A pochi giorni dalla denuncia pubblica sulle criticità che stavano mettendo a rischio l’irrigazione delle colture, sono stati avviati gli interventi per ripristinare il servizio idrico gestito da Arif.
A fare il punto della situazione è Alessio Sblano, presidente provinciale e vicepresidente regionale di Cia-Agia (Confederazione Italiana Agricoltori – Associazione Giovani Imprenditori Agricoli), che aveva raccolto le segnalazioni delle aziende agricole del territorio.
«Dopo una sola settimana dalla nostra denuncia iniziamo finalmente ad avere risposte concrete», dichiara Sblano. «Le istituzioni hanno dimostrato attenzione e rapidità nell’affrontare un problema che rischiava di compromettere la stagione irrigua e di arrecare gravi danni alle produzioni agricole».
Secondo quanto comunicato da Cia-Agia, il pozzo Giselda è nuovamente operativo. È stato riattivato anche il pozzo Spinelli, grazie all’installazione temporanea di un generatore elettrico che consente di garantire l’erogazione dell’acqua.
Proseguono invece gli interventi di riparazione al pozzo Longone, mentre resta più complessa la situazione del pozzo Pezza della Parata, fermo dopo il furto dei cavi elettrici, mai sostituiti.
Sblano ha espresso apprezzamento nei confronti dell’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, per aver dato seguito alle richieste degli agricoltori.
Un riconoscimento è stato rivolto anche all’amministrazione comunale di Bitonto, che, oltre a sostenere la risoluzione dell’emergenza idrica, ha avviato una serie di interventi sulla viabilità rurale.
«Un plauso va all’intera giunta guidata dal sindaco Francesco Paolo Ricci e, in particolare, all’assessore all’Ambiente Giuseppe Santoruvo e al consigliere comunale Giuseppe Siragusa per i lavori di asfaltatura realizzati sulle strade di campagna della città e delle frazioni», afferma il presidente provinciale di Cia-Agia.
Nei giorni scorsi sono stati completati gli interventi di rifacimento del manto stradale su via Monteverde, via Fiego e sulla strada vicinale San Martino.
Il programma di manutenzione proseguirà nelle prossime settimane interessando via Torre Quadra-Sant’Eugenia, via Torre di Lerma, Anticone di Cela, il tratto compreso tra via Monteverde e via Pozzo Pilecchia, oltre a via Pozzo Cupo, via Altone e via Patierno.
Per gli imprenditori agricoli, il ripristino dei pozzi artesiani e il miglioramento delle infrastrutture rappresentano due interventi strategici per garantire continuità al lavoro nelle campagne.
«Poter contare su una viabilità rurale efficiente è un prerequisito essenziale per lo svolgimento della nostra attività», conclude Sblano. «L’auspicio è che questo piano di interventi possa proseguire, coinvolgendo altre arterie rurali che necessitano di manutenzione. Solo attraverso la collaborazione tra associazioni di categoria e istituzioni sarà possibile sostenere un comparto che rappresenta uno dei principali motori economici del territorio di Bitonto».
















