Il nastro stretto tra le mani di due residenti. A tagliarlo, insieme al sindaco Francesco Paolo Ricci, tutti i bambini del quartiere. Gli stessi a cui idealmente l’amministrazione comunale ha consegnato l’opera.
Sono stati loro a promettere ufficialmente, durante la cerimonia di inaugurazione, di prendersi sempre cura del nuovo parco urbano di via Nacci.
Quel luogo abbandonato, preda del degrado e della malavita, tra gli alloggi popolari della zona 167 da ieri è infatti solo un ricordo. Al suo posto un grande spazio tutto da vivere. L’area da circa 2500 metri quadri è completamente illuminata e include una zona giochi per bambini, aree verdi, un dog park e un’area parcheggio con stazione di ricarica per veicoli elettrici.
L’opera, tanto attesa, rientra nel progetto “Sistemazione a verde, realizzazione parco attrezzato, nuova viabilità stradale e pista ciclabile, nelle adiacenze degli alloggi E.R.P. di via Pertini, via Nacci e via Amendolagine” di importo pari a 611mila euro, finanziato con 500mila euro dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma dell’Abitare Sostenibile e Solidale (PASS).
“Consegniamo alla collettività, ma soprattutto a questo quartiere, un luogo che prima era degradato e che adesso abbiamo ampiamente recuperato. Uno spazio in cui vivere la comunità, la socialità, il confronto e lo stare insieme – ha commentato il sindaco Francesco Paolo Ricci -. Auspichiamo che, oltre all’attenzione del Comune, ci sia anche la cura di quanti usufruiranno di questo spazio”.
Un invito raccolto dai residenti che già ieri hanno deciso di abbellire l’area. Donata e installata infatti una statua della Madonna di Lourdes, benedetta da don Donato, parroco della vicina Parrocchia del Santissimo Sacramento.
Dolce sorpresa, invece, per i bambini del quartiere. Durante l’inaugurazione, allietata dall’esibizione del gruppo folklorico “Re Pambanèlle”, è stato possibile gustare una crêpe, offerta da CrepAmi.
















