DI SILVANA ROSSIELLO
Bitonto ha spalancato ancora una volta le porte della sua storia. La dodicesima edizione di “Bitonto Cortili Aperti” ha riportato nel cuore della città migliaia di visitatori tra palazzi nobiliari, chiese, chiostri e cortili normalmente chiusi al pubblico, trasformando il centro antico in un grande museo diffuso a cielo aperto.
L’edizione 2026, dedicata al Barocco e organizzata nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Adsi – Associazione Dimore Storiche Italiane – in collaborazione con il Comune di Bitonto, mette a disposizione ben 53 siti visitabili gratuitamente lungo quattro percorsi tematici: medievale, rinascimentale, barocco e ottocentesco.
A fare da guida ci sono oltre 750 studenti delle scuole cittadine, impegnati nel ruolo di “Ciceroni” tra storia, arte e racconti della tradizione locale. Ed è proprio ai giovani che l’organizzatrice e coordinatrice Lucia Achille dedica il senso più profondo della manifestazione.
«L’amore per la nostra città e la volontà di educare i ragazzi al bello è il nostro motore – racconta –. Gli studenti sono il nostro presente e il nostro futuro. Fondere il bello dei giovani con il bello delle pietre che raccontano la nostra storia credo sia il mélange migliore».
Un’edizione che segna anche un ulteriore ampliamento del percorso culturale con tre aperture straordinarie molto attese: la chiesa di San Francesco da Paola, la chiesa del Crocifisso e il Convento dei Cappuccini. Luoghi che si aggiungono al patrimonio già fruibile tra cortili storici, monasteri, dimore aristocratiche e chiese del centro antico.
«Il segno distintivo di quest’anno – aggiunge Achille – è proprio l’aumento dei ragazzi coinvolti. Le scuole hanno adottato il patrimonio storico-artistico della città e oggi questi giovani raccontano ai visitatori la bellezza dei luoghi che appartengono alla nostra memoria collettiva».
Per l’assessore alla Cultura Rino Mangini, “Bitonto Cortili Aperti” rappresenta anche un invito a vivere la città oltre il singolo evento.
«Bitonto è aperta tutto l’anno – sottolinea –. Musei, chiese e siti comunali sono sempre fruibili e durante l’estate ci saranno tanti appuntamenti culturali e artistici».
Sulla stessa linea il sindaco Francesco Paolo Ricci, che definisce la manifestazione «un appuntamento identitario per la città».
«La cosa più bella – afferma – è vedere crescere ogni anno il coinvolgimento delle scuole e dei ragazzi, veri protagonisti del racconto del nostro patrimonio storico e culturale».
Le visite proseguiranno anche oggi, dalle 16 alle 21, con eventi musicali, approfondimenti culturali e spettacoli diffusi tra i vicoli e le piazze del centro storico.
















