Quattro bottiglie di birra, una bottiglia d’acqua e qualche rifiuto lasciato lì, sul sagrato della Cattedrale, come se uno dei luoghi più importanti della storia di Bitonto fosse il bancone di un bar all’aperto.
È la scena fotografata ieri sera nel cuore del centro antico, davanti alla facciata romanica che dovrebbe raccontare bellezza, memoria e identità cittadina. Invece racconta, ancora una volta, l’inciviltà di chi consuma, si diverte e poi abbandona tutto dove capita.
La Cattedrale resta sullo sfondo, illuminata e maestosa. In primo piano, però, ci sono le bottiglie vuote. Una composizione quasi artistica, se non fosse desolante.
Non si pretende il silenzio monastico in piazza, né una città senza vita. Ma tra vivere gli spazi pubblici e trattarli come cestini monumentali c’è una differenza evidente.
Evidente per tutti, tranne per chi continua a pensare che il centro storico sia terra di nessuno. O, peggio, un pub con vista Cattedrale.
















