Un momento di incontro, condivisione e soprattutto di gratitudine. È questo lo spirito dell’AperiAvis, l’iniziativa organizzata da AVIS Bitonto per venerdì 25 settembre alle 19.30, alla Casa del Donatore AVIS Bitonto, in via Pietro Colletta.
Una serata pensata per ritrovarsi e concludere insieme la stagione estiva, ma anche per rivolgere un grande grazie a tutti i donatori di sangue che, con il loro gesto volontario e gratuito, contribuiscono ogni giorno a garantire una risorsa indispensabile per la salute e per la vita di tante persone.
L’AperiAvis sarà anche un’occasione per parlare di donazione di sangue e solidarietà, incontrare i cittadini e sensibilizzare chi non è ancora donatore sull’importanza di compiere questo gesto.
«Abbiamo voluto organizzare questa serata innanzitutto per dire grazie ai nostri donatori – sottolinea il presidente di AVIS Bitonto, Massimo Rutigliano – perché dietro ogni donazione c’è una scelta di grande responsabilità e altruismo. Allo stesso tempo vogliamo che l’AperiAvis sia un momento aperto al dialogo e all’informazione, per avvicinare anche chi non ha mai donato e spiegare quanto sia importante diventare parte della grande comunità del dono».
La donazione di sangue, infatti, rappresenta un gesto semplice ma fondamentale: il sangue non può essere prodotto artificialmente e la sua disponibilità dipende dalla generosità dei donatori. Per questo informare, sensibilizzare e creare nuove occasioni di incontro sono attività fondamentali per AVIS.
L’AperiAvis sarà accompagnato da musica e convivialità, in un’atmosfera informale e piacevole, per vivere insieme una serata all’insegna dell’amicizia e della solidarietà.
L’iniziativa vuole inoltre rafforzare il rapporto tra AVIS e la comunità cittadina, ricordando che donare sangue significa esserci per qualcuno che ne ha bisogno, anche senza conoscerlo.
Appuntamento quindi venerdì 25 settembre, alle 19.30, alla Casa del Donatore AVIS Bitonto, in via Pietro Colletta.
Una serata per stare insieme, ma soprattutto per ricordare che il dono non è soltanto un gesto: è una scelta di comunità.

















