Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di oggi sulla poligonale di Bitonto, dove un violento incidente stradale ha coinvolto una Fiat Bravo e una Fiat 500L, provocando il ribaltamento di uno dei veicoli e facendo emergere elementi ora al vaglio degli investigatori.
Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, la Fiat Bravo — risultata successivamente di provenienza furtiva — si sarebbe scontrata frontalmente con una Fiat 500L condotta da un uomo di 44 anni. Dopo l’impatto, l’auto si è ribaltata terminando la corsa contro un muretto in cemento.
Il conducente della 500L è rimasto ferito ed è stato trasportato al Policlinico di Bari. Avrebbe riportato la frattura del femore e una lesione a un braccio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto l’uomo rimasto incastrato tra le lamiere dell’auto capovolta, affidandolo poi alle cure del personale sanitario del 118.
Due soggetti a bordo del mezzo rubato si sarebbero invece allontanati subito dopo lo schianto.
Secondo le prime ipotesi investigative, il gruppo potrebbe essere stato diretto a compiere furti nella zona. Un terzo uomo, noto alle forze dell’ordine, si sarebbe successivamente presentato agli agenti delle Volanti dichiarando di trovarsi all’interno dell’auto al momento dell’incidente.
All’interno e nei pressi della Fiat Bravo gli agenti avrebbero rinvenuto diversi strumenti ritenuti compatibili con attività criminali: tra questi chiodi a tre punte, un flessibile, jammer per l’inibizione delle frequenze telefoniche e altri arnesi da scasso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e la Scientifica, che hanno eseguito rilievi tecnici e repertato impronte e tracce ematiche utili alle indagini. La dinamica del sinistro è invece al vaglio della Polizia Locale di Bitonto, impegnata nei rilievi stradali.
Le indagini proseguono per chiarire con precisione ruoli, responsabilità e ricostruire gli spostamenti del gruppo nelle ore precedenti allo schianto.
















