«Bitonto non è una zona franca: ora basta tolleranza!».
Il consigliere di opposizione Franco Natilla (Riformisti) interviene sui vergognosi atti vandalici ai danni della Cattedrale e dell’obelisco, denunciando «l’ennesimo schiaffo alla nostra storia».
Per Natilla «non è una “ragazzata”, è vandalismo barbaro commesso da chi si sente padrone della città nell’assoluta impunità».
«Siamo stanchi di vedere il nostro patrimonio ostaggio di pochi microcriminali – continua – La situazione è fuori controllo e non può più essere minimizzata. Chiediamo al sindaco un segnale di discontinuità immediato. Non servono solo le telecamere, serve il controllo umano e costante del territorio. L’amministrazione comunale ripristini subito una postazione fissa di Polizia Locale in piazza Cattedrale. La nostra sicurezza e il decoro urbano si difendono con il presidio, non con i comunicati. Si proceda subito alla identificazione dei responsabili sanzionandoli in modo esemplare. La nostra Bitonto merita rispetto!»
Sempre dall’opposizione, interviene anche Fratelli d’Italia: «Ancora una volta il nostro patrimonio viene trattato senza rispetto. L’obelisco della cattedrale, simbolo della nostra storia e della nostra identità, è stato vandalizzato».
Per il gruppo politico, non è solo un gesto stupido, ma un’offesa alla comunità intera: «La cosa più grave è che non succede nel vuoto, ma in un contesto di totale immobilismo. Possibile che non si riesca a prevenire, controllare, intervenire? Possibile che ogni volta si debba solo constatare il danno e andare avanti come niente fosse? Servono più controlli, più presenza, ma soprattutto serve la volontà di difendere davvero ciò che ci appartiene. Perché senza tutela, senza responsabilità, questi episodi continueranno a ripetersi. Chi vandalizza deve rispondere delle proprie azioni. Ma chi amministra non può continuare a restare a guardare».
















