Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

martedì, 18 Agosto, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Assalti ai portavalori, 7 misure cautelari: nell’inchiesta anche un bitontino

Assalti ai portavalori, 7 misure cautelari: nell’inchiesta anche un bitontino

Tra gli episodi l’assalto sulla statale 96 a Toritto e il furto di quattro autobus a Ostuni

La Redazione by La Redazione
10 Luglio 2026
in Cronaca, Primo Piano
Assalti ai portavalori, 7 misure cautelari: nell’inchiesta anche un bitontino
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

C’è anche un bitontino nell’ordinanza del Tribunale di Bari sull’organizzazione criminale con base a Cerignola ritenuta dedita agli assalti ai portavalori con modalità paramilitari. Si tratta di Pasquale Pazienza, 56 anni, nato a Bitonto.

Nella mattinata di oggi il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Il provvedimento riguarda sette persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere aggravata, rapina aggravata dal metodo mafioso e numerosi altri reati ritenuti funzionali alla realizzazione di una serie di gravi delitti.

Gli indagati destinatari delle misure cautelari hanno 40, 43, 47, 36, 45, 35 e 42 anni.

Secondo l’impostazione accusatoria, al vaglio delle successive fasi processuali, il gruppo avrebbe avuto la capacità di procurarsi mezzi, auto rubate, armi da guerra, esplosivi e tutto il materiale necessario per mettere a segno assalti ai furgoni blindati.

Tra gli episodi contestati emerge l’assalto avvenuto il 6 novembre 2024 lungo la statale 96, nei pressi di Toritto. In quella circostanza il gruppo operativo avrebbe utilizzato materiale esplosivo e fucili d’assalto Ak 47 Kalashnikov, sparando contro le guardie giurate. Il furgone trasportava denaro contante per circa un milione di euro, ma non sarebbe stato possibile accertare con precisione l’ammontare della somma effettivamente sottratta, perché parte del denaro sarebbe andata distrutta durante la rapina.

Le indagini riguardano anche il furto di quattro autobus di linea, avvenuto a Ostuni il 15 aprile 2025. Secondo gli investigatori, quei mezzi sarebbero stati sottratti per essere poi impiegati nella preparazione di ulteriori assalti. Nel corso dell’attività investigativa sono state inoltre rinvenute e sequestrate sette autovetture di provenienza delittuosa, trovate in un autoparco di Trinitapoli.

L’inchiesta si è avvalsa di intercettazioni ambientali, pedinamenti e dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Dagli accertamenti sarebbero emersi anche elementi sul contesto di connivenze e protezioni di cui alcuni indagati avrebbero goduto nel territorio di Cerignola.

Uno dei punti centrali dell’operazione è la contestazione del metodo mafioso. Secondo la DDA di Bari, le modalità degli assalti, la pianificazione, l’impiego di armi da guerra, esplosivi, uomini e mezzi, oltre alla platealità delle azioni, avrebbero generato una forza intimidatrice tipica delle organizzazioni mafiose. Gli assalti ai portavalori vengono indicati dagli inquirenti come un vero e proprio “brand” criminale attribuito alla criminalità organizzata cerignolana, capace di operare anche fuori dal proprio territorio d’origine.

Il procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi, ha sottolineato «lo straordinario contributo dei Carabinieri», capaci di intervenire in un contesto definito di grande difficoltà, caratterizzato da gruppi «con una capacità di silenziarsi e di controllare il territorio» molto elevata. Rossi ha richiamato anche il pericolo pubblico legato all’uso di armi da guerra: dalle intercettazioni, ha spiegato, emergerebbe la disponibilità degli indagati a usare i Kalashnikov anche contro le forze di polizia.

Per il procuratore, il dato criminale è netto: «Sono criminalità organizzata, nel senso che è stato contestato il metodo mafioso». Rossi ha definito la mafia cerignolana «una delle mafie più forti del territorio pugliese», proprio perché capace di restare silenziosa, di non esporsi con omicidi, ma di controllare il territorio e realizzare assalti ai blindati in tutto il Paese. L’indagine ha visto anche il coordinamento della Direzione nazionale antimafia.

Il generale Gianluca Trombetti, comandante provinciale dei Carabinieri di Bari, ha ricordato che l’indagine è partita proprio dall’assalto di Toritto, durante il quale furono esplosi oltre 50 colpi di Kalashnikov e uno degli indagati rimase ferito. Ha parlato di un gruppo con elevata caratura criminale, forte coesione interna, tenuta ermetica e abilità paramilitare.

Accanto alla rapina, considerata il reato centrale, il gip ha contestato una serie di reati satellite: furto, ricettazione, riciclaggio e favoreggiamento. Trombetti ha evidenziato un altro aspetto dell’inchiesta: non solo un clima omertoso, ma un vero e proprio «clima di favore, collaborazione e protezione» attorno agli indagati, emerso anche dopo il ferimento di uno di loro e il suo accesso a una struttura sanitaria.

Articolo Precedente

CALCIO – Flaviano Lanciano nominato Componente CAI dell’Associazione Italiana Arbitri

Prossimo Articolo

Bitonto vola in Spagna: tre atleti della polisportiva “Amici di Marco” ai Campionati Europei Multisport

Related Posts

Vendemmia nel mirino dei ladri: furto sventato tra Palombaio e Mariotto, recuperate 8 casse d’uva
Cronaca

Vendemmia nel mirino dei ladri: furto sventato tra Palombaio e Mariotto, recuperate 8 casse d’uva

18 Agosto 2026
romania
Comunicato Stampa

Un ponte tra Romania e la Puglia. I Gal baresi incontrano i Gal rumeni

17 Agosto 2026
Ferragosto: mare e campagna al centro delle vacanze, cresce la voglia di cibo, borghi e agriturismo
Cronaca

Ferragosto: mare e campagna al centro delle vacanze, cresce la voglia di cibo, borghi e agriturismo

15 Agosto 2026
Calcio, la proposta di Liberi: “Presidente Rossiello, torni a Bitonto”
Cronaca

Calcio, la proposta di Liberi: “Presidente Rossiello, torni a Bitonto”

14 Agosto 2026
Natilla: “Ritardi, sedie da cucina e numerini adesivi sul cemento: lo sport a Bitonto merita scuse, non auto-applausi”
Cronaca

Natilla: “Ritardi, sedie da cucina e numerini adesivi sul cemento: lo sport a Bitonto merita scuse, non auto-applausi”

14 Agosto 2026
Lupo avvistato in periferia: arriva l’ordinanza sindacale con le prescrizioni a tutela della sicurezza pubblica
Cronaca

Lupo avvistato in periferia: arriva l’ordinanza sindacale con le prescrizioni a tutela della sicurezza pubblica

14 Agosto 2026
Prossimo Articolo
Bitonto vola in Spagna: tre atleti della polisportiva “Amici di Marco” ai Campionati Europei Multisport

Bitonto vola in Spagna: tre atleti della polisportiva "Amici di Marco" ai Campionati Europei Multisport

Notizie dall'Area Metropolitana

morricone
Comunicato Stampa

A Giovinazzo Morricone risuona con l’Orchestra Sinfonica Federiciana

by Michele Cotugno
12 Agosto 2026

Giovedì 13 agosto, al Levante Arena di Giovinazzo, l’Orchestra Sinfonica Federiciana si esibirà con lo spettacolo musicale “Morricone Story”, un concerto...

Leggi l'articoloDetails
musica cubana

La musica cubana protagonista a Giovinazzo con il Grupo Compay Segundo

10 Agosto 2026
Sal Da Vinci

Al Levante Arena di Giovinazzo arriva Sal Da Vinci

6 Agosto 2026
Città Metropolitana di Bari, nasce il protocollo “Accordi di Legalità” con Libera, Avviso Pubblico e Arci

Città Metropolitana di Bari, nasce il protocollo “Accordi di Legalità” con Libera, Avviso Pubblico e Arci

28 Luglio 2026
Fiorone Domenico Tauro

Terlizzi celebra il suo fiorone Domenico Tauro. Ma l’obiettivo è l’Igp

7 Luglio 2026

Rubriche

Woodstock
50/60 anni e non sentirli?

Woodstock. Quando la musica diede voce al sogno degli anni Sessanta

by La Redazione
14 Agosto 2026

di Gigi Antonucci Il Festival di Woodstock, tenutosi tra il 15 e il 18 agosto 1969 a Bethel, nello stato di...

Odissea: l’ombra del genio e la condanna del senso di colpa

Odissea: l’ombra del genio e la condanna del senso di colpa

8 Agosto 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3