La Città Metropolitana di Bari ha pubblicato l’Avviso “Arte pubblica e periferie”, finalizzato alla selezione di proposte per la realizzazione di 40 opere di arte pubblica site specific nei Comuni del territorio metropolitano. Il bando è consultabile sul sito istituzionale (Albo Pretorio – Sezione Bandi, Atti e Avvisi Diversi).
Arte pubblica e rigenerazione urbana: il progetto “Periferie Aperte”
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Periferie Aperte”, approvato nell’ambito del programma della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato alla riqualificazione urbana e alla sicurezza delle periferie.
Obiettivo dell’intervento è promuovere la rigenerazione urbana e sociale attraverso l’arte contemporanea, valorizzando spazi marginalizzati e restituendoli alle comunità come luoghi di identità, partecipazione e bellezza condivisa.
“Arte pubblica e periferie” punta alla creazione di un museo diffuso metropolitano, liberamente fruibile, capace di connettere i Comuni coinvolti attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Le opere dovranno essere originali, inedite, permanenti e progettate in stretta relazione con il contesto urbano, sociale e paesaggistico.
40 opere in 5 sub-ambiti del territorio metropolitano
Il territorio è stato suddiviso in cinque sub-ambiti omogenei per caratteristiche storico-culturali e paesaggistiche:
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Piana olivicola del nord barese
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Conca barese e sistema delle Lame
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Sud-est barese e paesaggio del frutteto
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Alta Murgia
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Murgia dei Trulli e Piana olivetata litoranea
Per ciascun sub-ambito sarà selezionata una proposta progettuale che preveda la realizzazione di 8 opere site specific, una per ciascuno degli 8 Comuni dell’area individuata, per un totale di 40 interventi di arte pubblica distribuiti sull’intero territorio metropolitano.
Dotazione finanziaria: 1,2 milioni di euro
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.200.000 euro.
Per ogni singola opera è previsto un corrispettivo massimo di 21.000 euro (IVA esclusa), fino a un totale di 168.000 euro (IVA esclusa) per ciascun sub-ambito.
A chi è rivolto il bando
L’Avviso è destinato a:
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professionisti del mondo dell’arte e del design;
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soggetti giuridici privati (imprese, associazioni, enti del Terzo Settore, fondazioni e soggetti equiparati) con comprovata esperienza in progetti di arte urbana o contemporanea.
Le proposte dovranno includere, oltre alla realizzazione delle otto opere uniche e permanenti, anche un percorso partecipativo con il coinvolgimento diretto delle comunità locali, focalizzato sul rapporto tra arte, spazio pubblico e periferie.
La valutazione terrà conto del pregio e dell’originalità dell’idea artistica, dell’integrazione nel tessuto urbano e sociale e della coerenza con gli obiettivi strategici di “Periferie Aperte”.
Le dichiarazioni istituzionali
«Investiamo nell’arte contemporanea come leva strategica di rigenerazione urbana e coesione sociale. Questa iniziativa mette al centro le comunità e riconosce alle aree periferiche il ruolo di spazi vitali, trasformando luoghi rimasti ai margini in punti di riferimento riconoscibili – dichiara il sindaco metropolitano Vito Leccese –. Le quaranta opere site specific saranno il segno concreto di una strategia che integra pianificazione, cultura e coinvolgimento attivo dei cittadini».
Sulla stessa linea la consigliera metropolitana delegata alla Pianificazione del territorio e tutela del paesaggio, Micaela Paparella: «L’avviso promuove interventi capaci di rafforzare il rapporto tra arte, paesaggio e comunità, favorendo processi partecipativi e una nuova qualità dello spazio pubblico. L’arte pubblica è un motore di identità e bellezza, capace di generare nuove narrazioni urbane e restituire centralità ai luoghi».
Con “Arte pubblica e periferie”, la Città Metropolitana di Bari rafforza così una strategia che integra arte contemporanea, pianificazione territoriale e inclusione sociale, puntando a rendere le periferie protagoniste di un nuovo modello di sviluppo culturale e urbano.

















