Nei giorni scorsi, a Bamberga, la ministra federale della Ricerca, Dorothee Bär, ha consegnato gli attestati a dieci vincitori del Premio di Ricerca Humboldt. Questi premi sono stati assegnati nell’ambito del programma “1.000 Heads Plus”.
Ciascun vincitore riceve fino a 80.000 euro ed è invitato a collaborare con colleghi presso un istituto di ricerca tedesco. In totale, 45 scienziati sono stati insigniti del Premio di Ricerca Humboldt durante il simposio.
Fra coloro che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento anche un figlio insigne della nostra terra, trapiantato da tempo in Svizzera, lo scienziato Francesco Stellacci, professore di Nanotecnologie, presso l’Istituto Max Planck per i Colloidi e le Interfacce di Potsdam.
Un nuovo traguardo luminoso per questo studioso eccezionale, che ha impreziosito con una relazione la “tre giorni” che si è tenuta presso l’importante università tedesca.















