Mettete una manifestazione di grande successo, che seduce migliaia di visitatori ogni anno, una stupenda città, che è uno scrigno inesauribile di meraviglie, e una scuola aperta al territorio tanto da volerne conoscere la storia nelle pieghe più ascose, e avrete il Dossier dal titolo “Lo splendore barocco tra gli ulivi” del TG realizzato dagli studenti della IV AMM (tra qualche settimana, V), sotto l’attenta supervisione della prof.ssa Isa Visaggio, dell’I.I.S.S. “Volta-De Gemmis”.
I ragazzi dell’istituto, guidato con saggezza dalla dirigente prof.ssa Grazia Ruggiero, in occasione dell’edizione annuale di Cortili Aperti, evento prestigioso ideato dall’Adsi, sono stati eletti a “sentinelle di bellezza” ed hanno pensato di raccontare in modo sui generis e accattivante la nostra città, avendo il compito di lumeggiare i manufatti eretti o anche solo restaurati fra Sei e Settecento.
E così, prima una scorribanda acuta dal neolitico ai giorni nostri, puntellata dai versi impareggiabili in bellissimo, melodioso dialetto scritti dal dottor Michele Muschitiello nell’opera indimenticabile “L’àrte de r’alòje“, pubblicata dalla Secop Edizioni di Peppino Piacente.
Poi, un coinvolgente tuffo in uno stile elegante e discreto, che rompe gli schemi, sorprende ed emoziona.
E giù con i colori onirici degli affreschi di Carlo Rosa nella Chiesa del Crocifisso, lo scrigno di bellezza anche scenografica della Cappella dei Misteri di San Domenico, la fascinosa terribilità della Chiesa del Purgatorio, l’incanto segreto di Palazzo Vulpano Sylos e la compostezza di Palazzo De Lerma in Piazza Cattedrale, infine, il soffitto rapinoso di San Gaetano.
Insomma, gli appassionati allievi del “Volta” hanno saputo dare vita ad un servizio giornalistico che è un piccolo capolavoro, in grado di andare oltre l’opportunità offerta dall’eccelsa kermesse e restare come pietra miliare nello studio di una terra, cui apparteniamo e che, forse, dovremmo amare di più…
















