Parte oggi, a Bitonto la sperimentazione di Green Move, l’app che premia gli spostamenti sostenibili. Per tre settimane i cittadini potranno partecipare alla ricerca dell’Università di Bari, trasformando i propri spostamenti quotidiani in dati preziosi per progettare città più vivibili e più a misura d’uomo.
Si tratta di un’applicazione per la mobilità urbana sostenibile nata da un progetto di ricerca dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ e sviluppata nell’ambito del progetto Pnrr Grins – Spoke 7, sotto la responsabilità scientifica della professoressa Angela Stefania Bergantino, ordinaria di Economia al Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa. Attivata anche a Capurso, rileva i percorsi, assegna punteggi e raccoglie informazioni attraverso brevi sondaggi, nel pieno rispetto della privacy. Uno strumento di ricerca avanzato, sviluppato dal Laboratorio di Economia Applicata (LEA) e dal Mobility Research Center dell’ateneo barese, nell’ambito di una sperimentazione che gode del supporto operativo di Elaborazioni srl, società di ingegneria specializzata in pianificazione territoriale. Al progetto, presentato venerdì nella Sala degli Specchi di Palazzo Gentile, sono impegnati i ricercatori del Dipartimento coordinati dalla professoressa Bergantino e dal ricercatore bitontino Mario Intini.
«Green Move è una piattaforma innovativa che mette a disposizione di decisori pubblici, associazioni, imprese e cittadini uno strumento avanzato per raccogliere, condividere e analizzare dati sulla sostenibilità e sulla qualità della vita urbana. Siamo aperti ad ogni consiglio per migliorare la funzionalità dell’app» sottolinea la professoressa Bergantino, invitando le associazioni ambientaliste presenti ad invitare ad aderire al progetto tutti coloro che hanno a cuore una città più vivibile: «L’app supporta in modo concreto la programmazione e la valutazione degli interventi per il benessere delle città. Un laboratorio avanzato che punta ad un miglioramento della qualità delle politiche pubbliche locali e dell’efficacia degli interventi. È una ricerca scientifica che noi mettiamo a disposizione della cittadinanza. Cerchiamo di coinvolgere quante più persone possibili per avere più massa critica».
L’app, scaricabile su tutti i dispositivi mobili, è progettata per rilevare in modo automatico gli spostamenti quotidiani degli utenti, riconoscendo i percorsi e il mezzo di trasporto utilizzato. Che si tratti di andare al lavoro, all’università, a scuola o di muoversi nel tempo libero, Green Move offre a ciascuno la possibilità di comprendere meglio le proprie abitudini di mobilità. Fine ultimo è migliorare la vivibilità e la qualità della vita in città.
L’elemento chiave di Green Move è il sistema di premialità: l’app valorizza e incentiva le scelte di mobilità più sostenibili attraverso un meccanismo di punteggi. Una sorta di laboratorio partecipato per promuovere comportamenti virtuosi, come gli spostamenti a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici a basso impatto ambientale, e immaginare la città del futuro. L’obiettivo è orientare i cittadini verso scelte più consapevoli, alternative all’uso dell’auto privata.
Ad accogliere con entusiasmo la partenza del progetto è l’assessore Francesco Brandi, che loda l’iniziativa e la giornata di studi che ha preceduto la sua presentazione: «Una giornata piena di spunti interessanti, con approcci teorici e pratici. Abbiamo avuto anche modo di parlare di quel che il comune di Bitonto ha messo in atto o sta realizzando per una città più a misura d’uomo, come la velostazione, il progetto dei bus a chiamata, l’installazione di centraline per il monitoraggio dell’aria. O, ancora, i progetti legati all’oleoturismo, ai cammini e, più in generale, alla promozione di un turismo più lento e sostenibile. Siamo ben felici di accogliere questo progetto».

















