Due felpe – una rossa e una blu – come segno di buon auspicio per un progetto atteso da anni. Con questo gesto simbolico, Aeroporti di Puglia ha salutato l’avvio dei lavori per la nuova viabilità di ingresso all’aeroporto internazionale “Karol Wojtyla” di Bari, consegnando le maglie ai sindaci di Bari, Vito Leccese, e di Bitonto, Francesco Paolo Ricci. Un piccolo gesto dal valore simbolico, che suggella la collaborazione istituzionale tra le due città e l’avvio di un’infrastruttura destinata a cambiare la mobilità dell’area metropolitana.
Il progetto, presentato dal presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile, dal direttore generale Marco Catamerò e dal direttore tecnico Donato D’Auria, prevede la realizzazione di un nuovo tratto stradale lungo circa 500 metri, che collegherà l’incrocio tra la provinciale Bitonto–Palese e la viabilità aeroportuale esistente, all’altezza della rotatoria principale dello scalo. L’intervento, dal valore complessivo di 3,7 milioni di euro, comprende due corsie di marcia, marciapiedi e una pista ciclabile bidirezionale. I lavori, affidati al RTI composto da Pasquale Alò srl di Monopoli, SIPA spa di Bari e Siles srl di Andria, interesseranno un’area di circa 20mila metri quadrati e dureranno 169 giorni, con conclusione prevista entro giugno 2026.
Nelle fasi preliminari sono già state ultimate la bonifica bellica e le operazioni di espianto e reimpianto di 173 alberi, tra cui 23 esemplari secolari, riallocati nelle aree aeroportuali con il nulla osta del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia. «Questa nuova arteria – ha spiegato Vasile – risolverà un problema di sicurezza e offrirà un secondo accesso alternativo in caso di emergenze. Decongestionerà completamente via Enzo Ferrari e collegherà direttamente l’aeroporto con Bitonto e con la zona industriale, uno dei motori economici del territorio».
Il nuovo accesso sarà anche ciclopedonale, per consentire ai residenti dei quartieri limitrofi di raggiungere più facilmente l’aeroporto e i servizi circostanti, tra cui l’asilo aziendale, definito da Vasile «un’eccellenza del sistema aeroportuale». Al centro della grande rotatoria d’ingresso verrà collocata una torre radar donata da Enav, che fungerà da elemento artistico e simbolico della nuova infrastruttura.
«La nuova viabilità rafforza il legame tra l’aeroporto e i territori limitrofi – ha dichiarato il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci – avvicinando ulteriormente la nostra città allo scalo barese e valorizzando l’area del Parco di Lama Balice, oggi ente parco riconosciuto. È un’infrastruttura strategica che si inserisce in una visione condivisa di sviluppo territoriale».
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Bari Vito Leccese, che ha sottolineato come si tratti di «un’opera attesa, capace di migliorare la viabilità e garantire un secondo accesso in caso di emergenze, con percorsi pedonali e ciclabili e tempi rapidi di completamento entro maggio 2026».
Le felpe consegnate ai sindaci – con il logo Aeroporti di Puglia stampato sul petto – sono diventate così il segno concreto di un impegno condiviso: un modo semplice per dire che il cantiere è aperto, e che il cammino verso un territorio più connesso e accessibile è ufficialmente iniziato.
















