«Il controllo degli accessi al Centro comunale di raccolta di Bitonto non è il problema: è un diritto di chi paga la tassa rifiuti». Roberto Toscano, amministratore di Sanb, interviene nel dibattito nato dopo l’introduzione del nuovo sistema di verifica all’ingresso del CCR e dell’isola ecologica.
Le critiche, secondo Toscano, ruotano attorno al timore che i controlli possano aumentare i costi o incentivare gli abbandoni, trasformando di fatto il centro di raccolta in un luogo ad accesso libero. Una soluzione che, a suo giudizio, finirebbe però per consentire l’ingresso anche a evasori totali, svuotacantine abusivi, non residenti respinti dai centri dei rispettivi Comuni e attività prive delle necessarie autorizzazioni.
«Solo questa mattina abbiamo registrato una quindicina di tentativi di accesso da parte di non aventi diritto», sottolinea Toscano, rivendicando la necessità di riservare i servizi pubblici a chi contribuisce al loro finanziamento.
«Anch’io sono di Bitonto, ma non penso che si debba fare del CCR un porto franco», scrive. «I servizi pubblici devono essere garantiti a chi li paga con le proprie tasse, ai cittadini regolari, che non possono essere considerati fessi. Gli illeciti non si contrastano eliminando le regole o chiudendo gli occhi, ma con controlli, sanzioni e strumenti che favoriscano l’emersione dall’irregolarità».
Per l’amministratore di Sanb, l’obiettivo non deve essere escludere chi non è in regola, ma accompagnarlo verso la regolarizzazione. «A chi è fuori dal sistema non va detto: “Vieni pure, tanto c’è chi paga per te”. Bisogna invece aiutarlo a dichiararsi, così da poter usufruire anche del servizio domiciliare porta a porta e del ritiro degli ingombranti».
Toscano ricorda che la verifica degli accessi al CCR è prevista dalla normativa ed è una prassi applicata negli altri territori. «Anche a Bitonto i controlli esistevano già, ma venivano effettuati in modo diverso. Oggi il sistema è più chiaro, preciso ed efficiente e sarà utile anche in vista della tassazione puntuale».
Nei primi giorni non sono mancati rallentamenti. «Me ne scuso personalmente», afferma, assicurando che Sanb è al lavoro per rendere più fluido l’ingresso e recepire ogni critica ragionevole. Secondo Toscano, molti cittadini in regola avrebbero accolto favorevolmente il nuovo filtro.
L’amministratore ringrazia infine quanti collaborano al raggiungimento dei risultati della raccolta differenziata, che nel mese di giugno ha superato il 77 per cento. «Auspico che questo passaggio possa contribuire anche a ridurre il costo complessivo del servizio e della Tari. Come gestore pubblico sentiamo pienamente questa responsabilità».
















