Ci scrive un lettore per sottolineare una problematica di una certa gravità che affligge la nostra città: uso improprio del contrassegno per veicoli a servizio dei disabili.
Leggiamo.
“Vorrei riportare all’attenzione di tutti il gravoso e dilagare malcostume sull’uso improprio del contrassegno per veicoli a servizio dei disabili nel Comune di Bitonto.
A premessa, come già rappresentato circa due anni fa vi posso assicurare che in famiglia ho due disabili gravi che potrebbero usufruire del pass per disabili e quindi capisco bene che è un diritto del disabile e dell’accompagnatore impiegarlo nei momenti in cui il malato è a bordo del veicolo e NON per il solo pretesto per parcheggiare l’auto nelle zone a pagamento (strisce blu) senza pagare il ticket. Dico quest’affermazione perché è difficile parcheggiare le auto a Bitonto, pur volendo pagare nelle zone centrali poiché invase da auto con contrassegno disabili.
Inoltre, ho notato che parecchi pass sono fotocopie, scaduti e all’apparenza falsi nella scadenza (considerata che la scadenza scritta con pennarello nero!!!, non previsto da atto amministrativo).
Vorrei evidenziare che il codice della strada stabilisce che:
- il succitato contrassegno dovrà essere esposto in modo ben visibile nella parte anteriore del veicolo quando quest’ultimo è utilizzato dalla persona disabile (Se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza dovrà pagare la multa per uso improprio del contrassegno (art.188, c.4, CdS);
- dovrà avere una scadenza (non scritta con un pennarello nero),
- è strettamente personale e non può essere ceduto a terzi;
- non può essere esposto in fotocopia.
Inoltro, vi chiedo di esortare nell’articolo che le autorità di polizia preposte voglia effettuare dei controlli a campione sulla veridicità dei contrassegni e sul loro impiego (3-bis. (1) Ai veicoli al servizio di persone con disabilità titolari del contrassegno speciale ai sensi dell’articolo 381, comma 2, del regolamento, fermi restando gli stalli ad essi riservati, è consentito sostare gratuitamente nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento (4). Chiunque usufruisce delle strutture di cui al comma 1, senza avere l’autorizzazione prescritta dal comma 2 o ne faccia uso improprio, è soggetto alla sanzione amministrativa. Se il contrassegno viene usato da persona diversa dal titolare e lo stesso non è a bordo, chi lo utilizza dovrà pagare la multa per uso improprio del contrassegno (art.188, c.4, CdS)”.
















