In un clima festoso lo scorso 22 luglio 2026 alle ore 18,30 nella cattedrale di Bitonto don Michele Lacetera insieme a don Vincenzo Cozzella hanno festeggiato la ricorrenza del loro 60° anniversario di ordinazione presbiterale, la solenne liturgia eucaristica è stata presieduta da mons. Giuseppe Satriano arcivescovo di Bari-Bitonto, hanno concelebrato don Marino Cutrone vicario zonale e diversi sacerdoti. Hanno partecipato visibilmente commossi i parenti, gli amici delle molteplici realtà ecclesiali e pastorali.
Nel 60° anniversario sacerdotale don Michele Lacetera ha affermato “Negli anni servire Gesù Cristo, la Madonna, i Santi, la Chiesa, i poveri e gli ammalati mi rende felice”.
Don Michele Lacetera dopo aver completato gli studi teologici, i primi quattro anni nel Seminario Regionale Pio XI di Molfetta e poi gli ultimi due anni nel Seminario Pontificio Collegio Leoniano di Anani venne ordinato sacerdote il 14 agosto 1966 da mons. Aurelio Marena vescovo della diocesi di Ruvo-Bitonto nella cattedrale di Bitonto.
Dal 1970 al 1973 ricevette l’investitura di rettore del Seminario minore di Bitonto, dal 1975 al 2000 ricevette l’incarico di docente di Religione, nel 1983 venne nominato parroco della parrocchia di San Luca sostituendo don Alberto Battaglia, nel 1996 ricevette l’incarico di rettore della chiesa di San Pietro, successivamente il mandato di padre spirituale della venerabile confraternita di Maria SS. delle Grazie a seguire la nomina di assistente spirituale del UAC.
Nel 1975 ricevette l’investitura ufficiale di cappellano ospedaliero esercitando il ministero con dedizione verso gli ammalati, per la loro guarigione corporale e spirituale, come riporta il passo biblico: “Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della chiesa nel nome del Signore. E la preghiera fatta con fede salverà il malato” (Gc 5,14-15).
Per il suo grande impegno verso gli emarginati e i bisognosi progettò una casa d’accoglienza per le persone disagiate, avendo come fondamento la vita comunitaria intesa secondo l’insegnamento degli Atti degli Apostoli. Il 1 luglio 1984 mons Mariano Magrassi arcivescovo di Bari-Bitonto inaugurò la Comunità di Nazareth “Onlus”, dove è direttore tutt’oggi affermando “Non siamo il solito centro d’ascolto. Noi ascoltiamo e accogliamo. Proprio per soddisfare tutti e per offrire conforto, aiuto e assistenza alle emergenze, per il bene comune in collaborazione con i servizi sociali”.
Per le sue doti ecclesiali il 5 dicembre 2001 mons. Francesco Cacucci arcivescovo di Bari-Bitonto lo nominò cappellano canonico del capitolo concattedrale della Curia Vescovile di Bitonto tuffandosi con entusiasmo in questo servizio ecclesiale in sintonia con mons. Carmine Fallacara delegato decano dei sacerdoti bitontini, successivamente ricevette l’incarico di cappellano nel monastero delle monache di clausura di Santa Maria delle Vergini.
Una nota di rilievo storica è riportata dal prof. Giuseppe Cannito così come risulta dai Registri degli Atti della Curia Vescovile e dall’Archivio Storico della Basilica dei Santi Medici, dove si attesta che il 15 agosto 1966 don Michele Lacetera venne nominato da mons. Aurelio Marena primo vicario parrocchiale della storia nella Parrocchia-Santuario dei Santi Medici svolgendo questo ministero pastorale e liturgico fino al 1969.
Per 60 anni al servizio della chiesa tra la gente è stato un sacerdote dotato di un carisma evangelico lungimirante ancorato nella fede, la sua voce mite con il dolce sorriso sono le prime particolarità della sua umanità, ha generato nel clero e nei laici bitontini sentimenti di riconoscenza, d’affetto e di stima.
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