Da Sinistra italiana-Avs riceviamo e volentieri pubblichiamo
Come forza politica di sinistra, esprimiamo il nostro netto dissenso rispetto alle parole pronunciate ieri in Consiglio Comunale https://bitonto.consiglicloud.it/meetings/RUZKYTZmWE41aWM9 (minuto 2:43:00), dal primo cittadino.
Ricordate i famosi accordi di programma che hanno trasformato aree classificate come zone F, destinate a servizi pubblici e collettivi, in zone residenziali private? Ebbene, ancora una volta si è persa l’occasione di mettere al centro chi una casa non ce l’ha.
Anziché pretendere la restituzione dell’agevolazione concessa in termini di edilizia residenziale sociale, si è scelto di favorire la realizzazione di una Tenenza dei Carabinieri, arrivando persino a offrire alloggi aggiuntivi per gli agenti che vi presteranno servizio.
Sia chiaro: non siamo contrari alla presenza delle forze dell’ordine, ma riteniamo che la Tenenza sia una competenza del ministero dell’Interno, non materia comunale.
Il Comune dovrebbe invece impegnarsi per dare risposte concrete al diritto all’abitare e alla necessità di spazi pubblici.
Ancor più grave è la motivazione addotta dal sindaco, secondo cui la delibera sulla variante urbanistica sarebbe stata adottata “come nostro strumento per agevolare i privati”.
Un’affermazione che tradisce la missione stessa di una Giunta che si richiama al centrosinistra.
La pianificazione urbanistica non può diventare terreno di svendita del bene comune o strumento per soddisfare interessi particolari.
Le zone F rappresentano spazi destinati alla comunità scuole, servizi, verde pubblico e il loro sacrificio a favore della rendita edilizia segna una pericolosa inversione di rotta rispetto ai principi di equità e sostenibilità. Chiediamo che l’Amministrazione torni a mettere al centro il diritto all’abitare, la tutela del territorio e la trasparenza nelle decisioni urbanistiche, perché ogni metro quadro sottratto al pubblico è un pezzo di futuro che si toglie alla collettività.

















