Dopo Walter Veltroni, Luca Ward, Massimo Ranieri e non solo, Il “Palatour” di Bitritto si accinge ad accogliere altri due grandi attori: Alessandro Preziosi e Andrea Perroni. Un doppio appuntamento che promette emozioni, riflessione e divertimento, confermando il Palatour come punto di riferimento culturale dell’area metropolitana barese.
Si inizia giovedì alle 21 con Alessandro Preziosi, in scena con lo spettacolo “Totò oltre la maschera”, recital omaggio ad Antonio De Curtis nell’adattamento di Tommaso Maffei, con il chitarrista Tommaso Mattei. Il 15 aprile 1967 scompariva un attore senza eguali, capace di dare voce, con la sua straordinaria “rivoluzione del linguaggio”, con le sue smorfie e i suoi lazzi verbali, all’Italia del dopoguerra. A quasi 60 anni dalla sua morte, Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, più romanticamente Totò, non ha mai smesso di far sentire la sua presenza. Non lo ha fatto la sua maschera, emblema sorridente e triste del sottoproletariato urbano in un’Italia schiacciata ma viva, e non lo ha fatto l’uomo, nostalgico e fragile, che con quella maschera sembrava avere poco o niente a che fare. La lettura, tra lettere, interviste, frammenti, musica e poesia, ripercorre la carriera dell’attore partendo idealmente dal suo rapporto con il teatro, che, con apparente paradosso, meglio di ogni altro elemento può servire come chiave per mettere a nudo l’uomo oltre la maschera dell’interprete. Perché sono esistiti un Totò e un Antonio De Curtis e per entrambi non si può che avere, parafrasando una sua canzone, “soltanto una parola: amore, e niente più”.
Venerdì, invece, sempre alle 21, ci sarà il comico, attore e conduttore televisivo, conosciuto per programmi come Zelig e Colorado, Andrea Perroni con il suo nuovo spettacolo “La fine del mondo”. Diversi studi sostengono che il nostro cervello continui a funzionare per 15 minuti anche quando il cuore ha smesso di battere. L’intera umanità sta vivendo quest’ultimo quarto d’ora, ma non se n’è ancora accorta! Schiavi della tecnologia e figli della paura, vorremmo salvare il pianeta, ma in fondo non ci importa più di tanto. Rimpiangiamo gli anni Novanta, ma stiamo meglio adesso. Parliamo di fuga di cervelli, ma difendiamo la pizza e i suggestivi panorami della nostra bella Italia. Cosa sopravvivrà a tutto questo? Andrea Perroni, in questo esilarante spettacolo, ci conferma che la risata è ancora una certezza e l’unica speranza per esorcizzare il futuro. “La fine del mondo” è stato scritto dallo stesso Andrea Perroni insieme a Matteo Nicoletta e Giulio Somazzi. Lo spettacolo è prodotto da Sbam Produzioni e Authentic Jam. Musiche di Carlo Alberto D’Alatri.

















