Il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, interviene con una nota ufficiale per aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi della situazione politico-amministrativa che nei giorni scorsi ha portato alla revoca delle deleghe agli assessori.
Nel comunicato, il primo cittadino spiega che si è aperta una fase di confronto tra le forze politiche presenti in Consiglio comunale, finalizzata a rilanciare l’azione amministrativa nella parte conclusiva del mandato.
“Ritengo doveroso aggiornare la Cittadinanza degli sviluppi della situazione politico-amministrativa che ha determinato la mia scelta di revocare le deleghe assessorili”, scrive Ricci. “Le forze politiche consigliari mi hanno comunicato la volontà di condividere un percorso sulla base di precisi punti programmatici che si ritengono prioritari in questa fase, per dare slancio all’azione amministrativa nella parte finale del mandato”.
Il primo cittadino annuncia che nelle prossime ore valuterà le proposte avanzate dai quattro gruppi consiliari per la composizione della nuova Giunta. Le scelte, spiega, terranno conto di criteri già condivisi come competenza e rotazione delle deleghe.
“Oggi provvederò a valutare le proposte dei quattro gruppi consigliari finalizzate alla composizione della Giunta, tenendo conto dei criteri di competenza e rotazione delle deleghe così come condiviso da tutti”. Ricci fa poi riferimento al dibattito politico di questi giorni, sottolineando di aver apprezzato alcuni messaggi di sostegno, ma criticando le iniziative di chi si ritiene escluso dalle scelte adottate.
“In questi giorni ho apprezzato alcuni messaggi pervenuti, mentre non ho condiviso le iniziative di chi si sente escluso da quelle che sono le mie scelte già comunicate ai gruppi di riferimento”.
Il sindaco chiarisce infine la posizione nei confronti della richiesta avanzata dal gruppo “Civici progressisti”: “Non posso accettare la proposta di ‘Civici Progressisti’, che mi ha chiesto la conferma dell’assessore Christian Farella, in quanto è venuto meno il rapporto fiduciario”.
















