Un lungo applauso all’uscita della bara, poi decine di palloncini bianchi liberati in cielo. Bitonto ha salutato così Alessandro Brilli, il 32enne morto nella notte del 25 settembre e lasciato senza vita sulla rampa del Punto di primo intervento di via Comes.
I funerali si sono svolti questo pomeriggio nella chiesa dei Santi Martiri di Abitene, dopo la restituzione della salma alla famiglia al termine degli accertamenti medico-legali. L’autopsia era stata eseguita il 30 settembre all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari.
Già molto prima dell’inizio della celebrazione, presieduta da don Pierpaolo Fortunato, centinaia di persone si erano radunate davanti alla chiesa. Familiari, amici, conoscenti e tanti giovani hanno riempito l’edificio e lo spazio antistante.
All’esterno, il bianco ha accompagnato l’ultimo saluto ad Alessandro: palloncini e composizioni realizzate a forma di “A”, l’iniziale del suo nome, e di rosario.
Quando il feretro ha varcato la porta della chiesa, dalla folla si è levato un lungo applauso. Ad accompagnare il corteo anche la banda, sulle note della tradizionale marcia della Desolata.
Poi l’ultimo gesto: un palloncino con la fotografia di Alessandro è stato liberato in cielo, mentre amici e parenti sono rimasti con lo sguardo rivolto verso l’alto.
La grande partecipazione ha bloccato per alcuni minuti via Generale Cantore, con diverse auto costrette a tornare in retromarcia verso via Matteotti. Presente anche personale della Polizia di Stato in abiti civili.

















