Una storia da film. Con una cinquina milionaria, un tagliando gettato via per errore, una montagna di rifiuti da setacciare e un lieto fine che, questa volta, profuma davvero di fortuna.
È stato ritrovato il biglietto del MillionDay vincente da un milione di euro, finito per sbaglio nel secco residuo dopo l’estrazione delle 20.30 di venerdì 31 luglio. Il giocatore aveva centrato la combinazione vincente, 2, 4, 8, 10 e 51, ma sul tagliando compariva la dicitura “non esigibile”. Pensando, quindi, che non fosse quello giusto, lo avrebbe buttato.
Da lì è cominciata una corsa contro il tempo. Appresa la notizia domenica, la SANB si è subito attivata, rivolgendosi a un’azienda specializzata. Dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie, è stato individuato il compattatore giusto, bloccato il conferimento e trasferito il carico in un impianto autorizzato. Poi il lavoro più difficile: cercare quel piccolo pezzo di carta in mezzo ai rifiuti.
A raccontare la vicenda, con un post sui social, è stato Roberto Toscano, amministratore SANB. «Fortuna non olet», ha scritto. «Lo so: la frase originale è pecunia non olet. Ma, in questa storia, fortuna, soldi e cattivo odore si incontrano eccome».
Toscano ha parlato di «una storia davvero singolare»: quella di una persona «fortunatissima», capace di centrare una cinquina milionaria, poi «sfortunatissima», perché il tagliando vincente era stato gettato via per errore, «peraltro differenziato correttamente», e infine di nuovo «fortunatissima», perché il biglietto è stato recuperato.
Fondamentale il lavoro degli operatori, impegnati «in condizioni tutt’altro che piacevoli e in piena sicurezza», fino al ritrovamento del tagliando milionario nascosto nel carico di rifiuti.
«Una vicenda che dimostra quanto contino professionalità, organizzazione e anche un pizzico, soltanto?, di fortuna», ha aggiunto Toscano, ringraziando gli operatori.
E questa volta l’espressione secondo cui i rifiuti possono essere una risorsa è diventata più vera che mai.
















