Pochi chilometri separano Bitonto dalla Fiera del Levante e, durante l’estate, quella breve distanza potrà trasformarsi in un viaggio attraverso rock, pop, rap, musica elettronica e spettacoli teatrali. L’Arena del Levante si prepara infatti a diventare uno dei principali punti di riferimento per il pubblico bitontino e per gli spettatori provenienti da tutta la Puglia, con 23 appuntamenti programmati dal 23 giugno al 15 settembre.
Il calendario della stagione 2026 è stato presentato lunedì 15 giugno nella sala riunioni del Centro Direzionale della Fiera del Levante di Bari. Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli; Francesco Susca, direttore generale di Musicaeparole e partner di Piemme Eventi; Vincenzo Bellini, amministratore di Bass Culture; e Marika Vurro, delegata della Vurro Concerti.
L’Arena sarà allestita nell’area 47 del quartiere fieristico, nella zona antistante l’ingresso Edilizia. Grazie alla capacità di accoglienza e alla posizione strategica, negli ultimi anni lo spazio è diventato una delle principali venue all’aperto del Mezzogiorno, capace di richiamare pubblico da tutta la regione e da diverse aree del Paese.
«L’obiettivo era sdoganare la Fiera come un contenitore culturale a disposizione del territorio, capace di mettere insieme quattro soggetti tra i più qualificati e rappresentativi nell’organizzazione degli eventi», ha spiegato Frulli. Per il presidente della Nuova Fiera del Levante, la costruzione di una stagione comune dimostra come la collaborazione tra operatori possa offrire alla città «un contenitore con ventitré eventi», valorizzando il lavoro di tutti.
Da David Byrne ai Negramaro
La stagione si aprirà il 23 giugno con David Byrne. Il 2 luglio sarà la volta dei Litfiba, mentre il 3 luglio saliranno sul palco Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin e Danny Carey con il progetto Beat Performing 80’s King Crimson.
Il 4 luglio è atteso Geolier. Seguiranno i Modà il 10 luglio, Tony Pitony ed Elio e le Storie Tese l’11, i Dogstar il 12 e Marilyn Manson il 13 luglio. Il 17 luglio si esibirà Alfa, il 18 Francesco Gabbani e il 21 Tommaso Paradiso.
Il calendario continuerà il 24 luglio con gli Skunk Anansie, il 25 con Frah Quintale e Tutti Fenomeni, il 30 con Marcus Miller e il 31 luglio con Salmo e Saif. Il 2 agosto sarà la volta dei Negramaro.
Un settembre tra Caparezza e Judas Priest
La programmazione riprenderà il 4 settembre con Caparezza. Il giorno successivo sul palco arriveranno Paul Kalkbrenner, Nina Kraviz e Rivo, mentre il 6 settembre si esibirà Capo Plaza.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà quello del 7 settembre con i Judas Priest. L’11 settembre toccherà a Tony Boy, il 13 ad Anna. La stagione si concluderà il 15 settembre con lo spettacolo teatrale “Din Don Down”, interpretato da Paolo Ruffini e dagli attori della compagnia Mayor Von Frinzius.
«Il programma riesce a intercettare tutte le fasce di pubblico», ha sottolineato Francesco Susca. La proposta mette infatti insieme una dimensione internazionale, con artisti come Marilyn Manson e Paul Kalkbrenner, un’offerta più mainstream e una componente teatrale.
Per Vincenzo Bellini, l’obiettivo è fare di Bari «un punto nevralgico della scena della musica dal vivo» e una destinazione per il turismo musicale nazionale e internazionale. Tra gli eventi di maggiore richiamo ha indicato Geolier, Tony Pitony, il concerto dei Dogstar con Keanu Reeves e il ritorno dei Judas Priest.
Marika Vurro ha invece confermato l’impegno della Vurro Concerti per il secondo anno consecutivo, con gli appuntamenti dedicati a Modà, Gabbani, Alfa e Tony Boy.
La programmazione nasce sulla scia del successo registrato nel 2025, quando l’Arena del Levante aveva ospitato artisti nazionali e internazionali, tra cui i Duran Duran. La risposta del pubblico ha spinto organizzatori e Fiera a costruire una nuova stagione ancora più ampia e articolata.
Per Bitonto, distante appena pochi minuti dal capoluogo, il cartellone rappresenta un’offerta culturale e musicale facilmente raggiungibile: una lunga estate di eventi alle porte della città.
















